Oderzo, al Sansovino una mattinata su inclusione e pari opportunità: gli studenti al centro del confronto

All’istituto opitergino un laboratorio del progetto Orizzonte Giovani promosso dalla Provincia di Treviso con scuola e terzo settore.

07 maggio 2026 16:30
Oderzo, al Sansovino una mattinata su inclusione e pari opportunità: gli studenti al centro del confronto -
Condividi

Non una lezione frontale, ma un laboratorio costruito con i ragazzi. All’istituto Sansovino-Obici di Oderzo la mattinata di giovedì 7 maggio è stata dedicata a inclusione, rispetto e partecipazione civica, con un incontro pensato per coinvolgere direttamente studentesse e studenti.

L’appuntamento rientra nel percorso “Orizzonte Giovani”, iniziativa coordinata dalla Provincia di Treviso insieme ad altri soggetti del territorio e sostenuta dal bando nazionale “ProvinceXGiovani” dell’Unione delle Province d’Italia.

Per la scuola opitergina è stata un’occasione di confronto su temi che toccano da vicino la vita quotidiana degli adolescenti: il peso degli stereotipi, le disuguaglianze, le barriere culturali e la possibilità di costruire relazioni più aperte e consapevoli dentro e fuori le aule.

Il laboratorio ospitato a Oderzo

L’iniziativa è stata organizzata con l’Ufficio scolastico provinciale di Treviso e con la partecipazione di Volontarinsieme. La formula scelta ha puntato su strumenti dinamici e partecipativi, con musica, quiz e mappe concettuali usati per stimolare riflessioni e proposte.

Al centro del lavoro c’era il ruolo dei giovani nella costruzione di una comunità più accessibile e attenta alle differenze. I partecipanti sono stati invitati a ragionare non solo sugli ostacoli materiali, ma anche su quelli meno visibili, come pregiudizi e schemi culturali che limitano pari opportunità e inclusione.

Il percorso si inserisce in una linea di intervento più ampia che guarda al benessere delle nuove generazioni, alla prevenzione del disagio in età adolescenziale e al contrasto dell’abbandono scolastico.

Le voci delle istituzioni

Nel messaggio affidato all’iniziativa, il presidente della Provincia Marco Donadel ha richiamato il senso del progetto: creare spazi in cui ragazze e ragazzi possano portare idee, punti di vista e contributi concreti sui temi della cittadinanza consapevole e del rispetto reciproco.

Anche la consigliera provinciale con delega alle pari opportunità, Olga Rilampa, ha insistito sul valore del coinvolgimento diretto degli studenti, sottolineando come un lavoro educativo su questi temi possa aiutare a rendere la società più giusta e capace di superare discriminazioni e barriere, sia fisiche sia culturali.

All’incontro ha partecipato con un videomessaggio anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha ringraziato la Provincia, la scuola e i promotori dell’iniziativa. Nel suo intervento ha ribadito l’importanza di percorsi capaci di valorizzare talenti, competenze e potenzialità di ogni persona, ricordando inoltre la seconda edizione di EXPOAID “Io, persona di valore”, in programma a Rimini dal 25 al 27 giugno.

Per Oderzo, la tappa al Sansovino-Obici rappresenta così un momento concreto di educazione civica vissuta sul campo: non solo riflessione teorica, ma un confronto diretto con chi oggi frequenta la scuola e domani sarà chiamato a incidere nella vita della comunità.

Segui Veneto Today