Mussolente apre una tappa di Centorizzonti: Matteo Melchiorre racconta il Veneto del 1405
Giovedì 9 luglio all’auditorium Trinseo una lettura scenica con musica dal vivo ispirata al percorso di Clemente Miari. Poi il festival farà tappa ad Altivole e Caerano.
Un viaggio dentro il Veneto di inizio Quattrocento, tra strade, potere e vita quotidiana, approda a Mussolente nel calendario di Centorizzonti 2026. Giovedì 9 luglio, alle 21, l’auditorium Trinseo di via Dante Alighieri 27 ospiterà Matteo Melchiorre con “Natale 1405-1406. Un cronista in viaggio. Un racconto sulle ambizioni frustrate”.
L’appuntamento rientra nella quindicesima edizione di “Siamo Paesaggio!”, il festival diffuso costruito dalla rete dei 14 Comuni della Pedemontana del Grappa e della Castellana. La direzione artistica è affidata a Cristina Palumbo per Echidna Cultura.
Una cronaca medievale che diventa scena
Melchiorre, storico e scrittore, oggi anche direttore della Biblioteca del Museo e dell’Archivio Storico di Castelfranco Veneto, parte dalle pagine del “Chronicon Bellunense” per riportare in voce la figura di Clemente Miari, canonico bellunese vissuto tra Trecento e Quattrocento.
Accanto a lui ci saranno Nelso Salton al contrabbasso e Tommaso Sogne, impegnato tra violino e fisarmonica. La componente musicale accompagna la narrazione e ne sottolinea passaggi, pause e cambi di tono.
Al centro c’è il percorso avviato il 10 dicembre 1405: Miari lascia Belluno e si dirige verso Venezia, per poi raggiungere Padova, in un momento segnato dai nuovi assetti politici della Terraferma veneta dopo l’avanzata della Serenissima.
Dal Bellunese alla laguna, passando per Treviso
L’itinerario segue la Strada d’Alemagna e tocca località che appartengono ancora oggi alla geografia veneta più riconoscibile: Belluno, il Fadalto, Serravalle, Ceneda, Conegliano, Treviso e infine Venezia. È anche questo uno degli elementi che rende la proposta particolarmente vicina al pubblico del territorio.
Nel racconto trovano spazio non solo i grandi movimenti della storia, ma anche episodi minuti e concreti: contrasti pubblici, cerimonie, spostamenti faticosi, relazioni familiari, attese personali. Ne esce un affresco che usa la cronaca per restituire un paesaggio umano, prima ancora che politico.
Prezzi e modalità di accesso
Per la serata di Mussolente il biglietto intero è fissato a 13 euro. La riduzione a 10 euro è prevista per under 20, over 65 e residenti nei Comuni che aderiscono alla rete Centorizzonti. Gli under 14 entrano gratuitamente.
La prevendita è disponibile online su Mailticket, mentre all’ingresso sarà possibile acquistare i tagliandi a partire da un’ora prima dello spettacolo. Per prenotazioni e informazioni l’organizzazione indica il numero 371 1926476, attivo anche via WhatsApp.
Le prossime fermate del festival tra Altivole e Caerano
Dopo Mussolente, Centorizzonti proseguirà venerdì 10 luglio alle 21.30 a San Vito di Altivole, nel parco o piazza Don Gnocchi in via Brioni, con “Le città di pianura”, film di Francesco Sossai. In programma, dalle 23 circa, anche il live solista di Krano. Se il tempo non permetterà lo svolgimento all’aperto, l’evento sarà trasferito all’Auditorium Comunale di Altivole in via Roma 21. Il costo previsto è di 5 euro per il film e 5 euro per il concerto.
Domenica 12 luglio alle 18.15 il cartellone raggiungerà invece Caerano di San Marco, nel prato di Villa Benzi Zecchini in via Montello 61, con “I racconti della Marantega”. In scena Valentina Brusaferro e Martina Pittarello, con musica dal vivo di Gabriele Grotto; testo e regia sono della stessa Brusaferro. Lo spettacolo è pensato anche per un pubblico di bambine e bambini dai 7 anni. In caso di maltempo l’appuntamento si sposterà al Teatro Giuseppe Maffioli. Biglietti: 10 euro per gli adulti, 5 euro per i più piccoli.
Una rassegna che unisce la Pedemontana e la Castellana
Il progetto coinvolge Altivole, Asolo, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Fonte, Loria, Maser, Mussolente, Pieve del Grappa, Possagno, Riese Pio X e San Zenone degli Ezzelini, che è il Comune capofila. L’iniziativa conta inoltre sul sostegno della Regione del Veneto e della Provincia di Treviso.
Tra i partner figurano Confcooperative Belluno e Treviso, Banca delle Terre Venete, Trinseo, Futura Moretti Cycling House, IPA Terre di Asolo e Monte Grappa e Monte Grappa Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Un percorso culturale diffuso che, anche in questa edizione, sceglie di leggere il territorio attraverso spettacoli, cinema e musica, tenendo insieme luoghi diversi in un unico calendario.