Sul Muro di Ca’ del Poggio spunta un drink rosa: l’omaggio al Giro passa anche dal bicchiere

A San Pietro di Feletto presentato un nuovo cocktail ispirato alla corsa ciclistica: debutto nel giorno del passaggio tra migliaia di tifosi.

09 giugno 2026 16:22
Sul Muro di Ca’ del Poggio spunta un drink rosa: l’omaggio al Giro passa anche dal bicchiere -
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Tra bandiere, biciclette e pubblico assiepato lungo la salita, a San Pietro di Feletto il passaggio del Giro d’Italia ha avuto anche un simbolo da aperitivo. Sul Muro di Ca’ del Poggio è stato infatti presentato un cocktail rosa pensato per accompagnare una delle giornate più seguite dell’anno sulle colline trevigiane.

Il debutto è arrivato nel contesto del transito della corsa sul celebre strappo di via dei Pascoli, dove si sono ritrovati circa 25 mila appassionati. A firmare il drink è Luca Azzolina, Cuzziol Spirits Expert, che ha costruito la ricetta mettendo insieme due marchi sponsor dell’evento, Hoxton e Maffio.

Un aperitivo pensato per la giornata del Giro

L’idea è quella di una proposta fresca, adatta alla stagione e legata visivamente alla Corsa Rosa. La miscela unisce Hoxton Tropical Gin, Vermouth Bianco Maffio Morosa, succo di limone fresco e soda al pompelmo Three Cents.

Il risultato richiama il Paloma, ma in una versione rielaborata, con tonalità rosata e una finitura affidata a scorza di pompelmo e rosmarino. Un prodotto concepito non solo come esercizio di stile, ma anche come elemento di promozione per una giornata che, in questo angolo della Marca, mescola sport, accoglienza e visibilità territoriale.

San Pietro di Feletto, nasce il cocktail rosa dedicato al passaggio del Giro
San Pietro di Feletto, nasce il cocktail rosa dedicato al passaggio del Giro

Ca’ del Poggio, luogo che il ciclismo conosce bene

Il lancio del cocktail non è avvenuto in un punto qualsiasi. Il Muro di Ca’ del Poggio è da anni uno dei passaggi più riconoscibili del ciclismo in Veneto e ha consolidato un rapporto stretto con il Giro d’Italia. Qui la corsa è transitata più volte, così come altre competizioni di rilievo nazionale.

In via dei Pascoli si trova inoltre una salita certificata dalla Federazione Ciclistica Italiana, gemellata con il Muro di Grammont e il Mûr-de-Bretagne. Nel tempo è diventata un riferimento per tifosi e addetti ai lavori, oltre che una vetrina per il territorio di San Pietro di Feletto.

Il resort e la vocazione dell’ospitalità

L’iniziativa si inserisce nella storia di Ca’ del Poggio Ristorante & Resort, realtà presente lungo la Strada del Prosecco Superiore Docg dal 18 ottobre 1994 e arrivata nel 2024 ai 30 anni di attività. La struttura è legata al percorso della famiglia Stocco, tra esperienza nella ristorazione maturata a Bibione e radicamento sulle colline.

Accanto alla posizione panoramica sulle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2019, il complesso ha costruito la propria identità su cucina e ospitalità. Il ristorante conta 80 coperti e propone una linea gastronomica marinara curata dagli chef Marco Stocco e Vincenzo Vairo, mentre l’accoglienza degli ospiti è seguita da Alberto Stocco con il suo team.

Dal 2013 l’offerta è stata ampliata con Hotel Villa del Poggio, struttura con terrazza panoramica integrata al ristorante. Il complesso si colloca a circa 60 chilometri da Venezia e si rivolge anche a chi sceglie queste colline per soggiorni legati a enogastronomia, sport all’aria aperta e turismo lento.

Tra sentieri, memoria locale e paesaggio UNESCO

Nei dintorni sono presenti percorsi per camminate e mountain bike, oltre ad attività come golf ed equitazione. L’hotel mette a disposizione degli ospiti queste opportunità in un’area che negli anni ha rafforzato il proprio richiamo turistico grazie al paesaggio collinare e alla vicinanza con itinerari molto frequentati.

In questa zona passa anche il Sentiero di Papa Giovanni XXIII, legato ai soggiorni di Angelo Giuseppe Roncalli quando era Patriarca di Venezia. Le ricerche del cardinale Loris Francesco Capovilla e di don Nilo Faldon, insieme alle testimonianze della comunità, hanno permesso di ricostruire i luoghi toccati dal futuro pontefice durante le permanenze a San Pietro di Feletto.

San Pietro di Feletto, nasce il cocktail rosa dedicato al passaggio del Giro
San Pietro di Feletto, nasce il cocktail rosa dedicato al passaggio del Giro

Il nuovo cocktail rosa si inserisce così in un racconto più ampio, dove il Giro d’Italia diventa occasione per valorizzare un luogo che unisce sport, ristorazione, paesaggio e memoria locale. E anche quest’anno Ca’ del Poggio ha scelto di farsi trovare pronta, trasformando il giorno della corsa in un momento di promozione per tutta l’area.

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