Motta di Livenza, morto in ospedale il 19enne caduto dal tetto di un capannone

Kujtim Osmani era ricoverato al Ca’ Foncello di Treviso dopo l’infortunio avvenuto durante lavori sulla copertura di un’azienda.

22 settembre 2026 09:29
Motta di Livenza, morto in ospedale il 19enne caduto dal tetto di un capannone - Kujtim Osmani, il giovane operaio di 19 anni
Kujtim Osmani, il giovane operaio di 19 anni
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Si è conclusa nel modo più tragico la corsa contro il tempo per salvare Kujtim Osmani, il giovane lavoratore di 19 anni rimasto ferito dopo una caduta da una copertura industriale a Motta di Livenza. Il ragazzo è morto al Ca’ Foncello di Treviso, dove era stato trasportato in condizioni disperate.

La notizia è arrivata lunedì 21 settembre, dopo circa due giorni di ricovero in terapia intensiva. I traumi riportati nell'impatto si sono rivelati troppo gravi nonostante i tentativi dei medici di tenerlo in vita.

La caduta durante un intervento sulla copertura

L'infortunio era avvenuto nella mattinata di sabato 19 settembre, all'interno di un'azienda nel territorio di Motta di Livenza. Il diciannovenne, che abitava con la famiglia in paese, stava lavorando per una ditta di Mansuè.

Secondo quanto ricostruito finora, era impegnato in attività di manutenzione sul tetto del capannone. In quel momento con lui c'era anche il padre.

Per ragioni che dovranno essere chiarite, il giovane ha perso l'equilibrio o l'appoggio ed è precipitato dalla copertura per diversi metri, finendo al suolo dopo un volo di circa sette metri.

Il trasferimento d'urgenza a Treviso

Le sue condizioni erano parse subito critiche. Dopo i primi interventi sanitari, è stato disposto il trasferimento in elicottero all'ospedale di Treviso, dove i medici lo hanno preso in carico nel reparto di terapia intensiva.

Da quel momento per il ragazzo si è aperta una fase delicatissima, segnata da un quadro clinico molto compromesso. Nelle ore successive, però, nonostante l'assistenza ricevuta, il suo stato non ha mostrato miglioramenti sufficienti.

Una tragedia che colpisce la comunità locale

La morte di Kujtim Osmani lascia sotto shock Motta di Livenza, dove il giovane viveva con la sua famiglia. A rendere ancora più dolorosa la vicenda è anche il fatto che l'incidente sia avvenuto mentre stava lavorando accanto al padre.

La sua scomparsa riporta al centro un tema che nel Trevigiano continua a pesare: quello della sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nelle attività svolte in quota, dove ogni errore o cedimento può avere conseguenze irreparabili.

Gli elementi da chiarire sull'infortunio

Resta ora da definire con precisione che cosa sia accaduto sulla copertura del capannone e quali siano stati i fattori che hanno provocato la caduta. Gli accertamenti dovranno ricostruire il contesto operativo e ogni passaggio utile a chiarire la dinamica.

Per la famiglia e per la comunità locale resta soprattutto il peso di una perdita enorme: un ragazzo di appena 19 anni, uscito per lavorare e mai più tornato a casa.

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