Montebelluna, al Mattorosso arriva il rock di Maurizio Solieri: live il 5 dicembre
Il chitarrista emiliano torna in Veneto con la sua band per una data al Mattorosso: in scaletta classici della Steve Rogers Band e pagine del suo percorso artistico.
Montebelluna si prepara a una serata dal forte accento rock: sabato 5 dicembre 2026 il palco del Mattorosso ospiterà la Maurizio Solieri Gang, con uno dei musicisti più riconoscibili della scena italiana pronto a portare nel Trevigiano un repertorio legato a decenni di concerti, collaborazioni e chitarre in primo piano.
Per il locale di via Piave sarà un appuntamento pensato nella formula cena più spettacolo, con tavoli prenotabili per chi vuole seguire il live all'interno della serata. L'evento è promosso con booking curato da Big Tuna Entertainment & Booking Agency.
Una data veneta che parla al pubblico del rock italiano
L'arrivo di Solieri a Montebelluna richiama una storia musicale che attraversa più stagioni. Il chitarrista emiliano ha legato il proprio nome a lungo al percorso di Vasco Rossi ed è stato anche uno dei volti della Steve Rogers Band, esperienza rimasta centrale nell'immaginario di molti appassionati.
Il concerto annunciato per dicembre non sarà soltanto una carrellata di brani noti, ma un racconto in musica costruito attorno alla sua identità artistica. L'idea è quella di ripercorrere tappe diverse della carriera, alternando pezzi che il pubblico associa subito al suo nome ad altri che ne mostrano l'impronta compositiva.
La scaletta tra Steve Rogers Band e il cammino con Vasco
Tra i titoli attesi ci sono canzoni come Alzati la gonna, Bambolina, Polvere d’oro e Angeli senza le ali, legate a una fase precisa del rock nazionale e ancora oggi molto riconoscibili per chi ha seguito quella stagione musicale.
Accanto a questi brani troveranno spazio anche pagine che rimandano agli anni condivisi con Vasco Rossi, oltre alle composizioni firmate dallo stesso Solieri nel corso del suo percorso. Il risultato annunciato è un live che punta più sull'energia e sulla memoria musicale che sull'effetto nostalgia fine a sé stesso.
Chitarre in evidenza e riferimenti internazionali
Il suono della serata guarderà apertamente alle radici del rock classico. Tra i riferimenti richiamati nell'impostazione del concerto compaiono Jimi Hendrix, Led Zeppelin e Rolling Stones, nomi che aiutano a definire il perimetro del live: riff marcati, amplificazione generosa e centralità assoluta della chitarra elettrica.
Dentro questa traiettoria rientra anche il contesto in cui Solieri ha costruito la propria cifra sonora, tra grandi palchi e studio di registrazione. Nel racconto del suo percorso emergono inoltre richiami a gruppi come Deep Purple, ZZ Top e AC/DC, presenze ideali che spiegano bene la matrice del progetto portato a Montebelluna.
La formazione sul palco e le informazioni per il pubblico
Con Maurizio Solieri ci saranno Michele Luppi alla voce, Max Gelsi al basso ed Eric Solieri alla batteria. Nel live è previsto anche un passaggio dedicato al ricordo di Massimo Riva, figura rimasta profondamente legata a quella stagione del rock italiano.
L'appuntamento è fissato al Mattorosso, in via Piave 108 a Montebelluna. Per chi intende partecipare è disponibile la prenotazione del tavolo contattando il numero 0423 303757. Per il pubblico veneto sarà un'occasione per ritrovare dal vivo un repertorio che ha lasciato un segno preciso nella storia del rock nazionale.