Monte Cesen, cavo metallico nascosto sul percorso: rimosso dopo le segnalazioni
A Valdobbiadene l’allarme è partito da chi frequenta i tracciati tra corsa e bici. Il sindaco Fregonese ha verificato di persona la rimozione.
Un ostacolo collocato lungo un itinerario abitualmente utilizzato da sportivi ed escursionisti ha fatto scattare l’allerta sul monte Cesen, nel territorio di Valdobbiadene. A richiamare l’attenzione sono state alcune segnalazioni arrivate da persone che stavano percorrendo la zona e che hanno indicato la presenza di filo spinato sistemato tra la vegetazione a un’altezza pericolosa.
Il punto critico riguardava un tratto frequentato da chi si muove in bicicletta o a piedi per allenamento. Proprio per questo la notizia ha destato particolare preoccupazione: un elemento metallico collocato in quel modo avrebbe potuto causare conseguenze serie a chi transitava sul sentiero.
Le segnalazioni partite da chi frequenta i sentieri
L’episodio è stato rilanciato anche attraverso i social, dove sono comparse immagini del tratto interessato e messaggi che invitavano alla prudenza. Il passaparola ha contribuito a far emergere rapidamente il problema, in un’area molto conosciuta da runner e ciclisti della zona.
La presenza del filo spinato, teso in mezzo alla vegetazione, è stata letta da molti come un pericolo concreto per la sicurezza di chi utilizza i percorsi collinari del Cesen, soprattutto nei tratti in cui la visuale può essere ridotta.
La verifica del sindaco a Valdobbiadene
Dopo le prime comunicazioni, il sindaco Luciano Fregonese ha effettuato un controllo diretto sul tracciato indicato. L’accertamento è servito a verificare la situazione sul posto dopo l’allarme circolato nelle ore precedenti.
Secondo quanto confermato dal primo cittadino, nella serata di mercoledì il materiale era già stato tolto e il percorso risultava liberato. Un riscontro che ha permesso di chiudere l’emergenza immediata, ma non di abbassare l’attenzione sull’accaduto.
Un episodio che resta grave
Dal Comune è arrivata una valutazione netta sull’episodio, giudicato un comportamento irresponsabile. Inserire un ostacolo di questo tipo lungo un passaggio utilizzato per attività all’aria aperta significa esporre le persone a un rischio elevato, in particolare chi procede a velocità sostenuta in bici o durante la corsa.
La vicenda viene considerata meritevole di attenzione anche sotto il profilo penale. Al momento non emergono indicazioni su chi possa aver collocato il filo spinato, ma resta forte l’invito a segnalare subito eventuali situazioni simili o altri elementi anomali lungo i sentieri del monte Cesen.
Per un’area molto frequentata come quella sopra Valdobbiadene, il tema della sicurezza sui percorsi resta centrale. L’episodio si è chiuso con la rimozione dell’ostacolo, ma lascia aperta la necessità di vigilare su tracciati usati ogni giorno da residenti, sportivi e appassionati di montagna.