Maserà, controlli in un locale di via Conselvana: irregolarità su slot e cibi conservati male

Verifiche della Polizia Locale dei Pratiarcati in un bar con sala giochi a Maserà di Padova: multe per migliaia di euro e diffida dell’Ulss 6.

09 giugno 2026 17:47
Maserà, controlli in un locale di via Conselvana: irregolarità su slot e cibi conservati male -
Condividi

Non riguardano soltanto le macchinette da gioco le contestazioni emerse a Maserà di Padova durante un controllo amministrativo in un esercizio di via Conselvana. Le verifiche hanno infatti portato alla luce anche problemi legati alla gestione del bar collegato alla sala slot, con prodotti scaduti e carenze sotto il profilo igienico-sanitario.

L’accertamento è stato eseguito dalla Polizia Locale dei Pratiarcati nell’ambito dell’attività di monitoraggio sul rispetto delle norme che disciplinano il gioco lecito e la tutela dei consumatori nei pubblici esercizi dell’area. Il bilancio finale è pesante: al titolare sono state contestate sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro.

Le criticità trovate nel bar

Dopo il primo accesso nella sala dedicata al gioco, gli agenti hanno esteso il controllo anche al bar adiacente, riconducibile allo stesso gestore, un cittadino di nazionalità cinese secondo quanto riferito dagli organi accertatori. In questa seconda parte dell’ispezione sarebbero emerse ulteriori irregolarità.

Tra gli elementi segnalati ci sono modalità non corrette nella conservazione degli alimenti e la presenza di cibi oltre la data di scadenza. Per questo è stato interessato anche il personale dell’ULSS 6 Euganea, chiamato a svolgere gli approfondimenti di competenza.

Slot ancora attive oltre l’orario previsto

Il controllo è scattato alle 19. Al momento dell’ingresso degli agenti, la sala giochi risultava ancora operativa, con diversi avventori presenti e intenti a utilizzare le apparecchiature.

Secondo quanto accertato, erano 15 le slot-machine ancora accese, nonostante il limite orario fosse già trascorso da circa un’ora. Una violazione che rientra tra quelle su cui i controlli vengono concentrati con particolare attenzione, anche per l’impatto che il tema del gioco ha sul fronte della prevenzione delle dipendenze.

Vetrine schermate e assenza dell’addetto

Nel corso del sopralluogo sarebbero stati rilevati anche altri aspetti non conformi alla disciplina regionale. In particolare, mancava il personale incaricato della sorveglianza all’interno della sala.

Gli agenti hanno inoltre contestato la presenza di tendaggi sulle vetrine, tali da non consentire una chiara visibilità dall’esterno di quanto avveniva nei locali. Anche questo punto è finito tra le violazioni amministrative elevate al termine dell’ispezione.

Diffida dell’Ulss e nuovi controlli entro un mese

Gli accertamenti sanitari successivi hanno confermato quanto segnalato dalla polizia locale. L’ULSS 6 Euganea ha quindi emesso una diffida nei confronti dell’esercente, imponendo il ripristino delle condizioni di regolarità entro 30 giorni.

Allo scadere del termine sono previste ulteriori verifiche per controllare l’adeguamento alle prescrizioni impartite. Se le criticità dovessero restare irrisolte, potranno seguire altri provvedimenti previsti dalla normativa.

L’intervento si inserisce nel programma di controlli che la Polizia Locale dei Pratiarcati sta portando avanti nei Comuni dell’area, con attenzione sia alle sale gioco sia ai locali aperti al pubblico. Il servizio interessa il territorio dell’Unione, tra Albignasego, Casalserugo e Maserà di Padova, ed è convenzionato anche con Bovolenta e Cartura.

Segui Veneto Today