Maser affida agli studenti il primo Consiglio comunale dei ragazzi: eletto Alberto Marotta
Alla scuola media P. Veronese quattro liste si sono confrontate per il nuovo organismo partecipativo. Giacomo Susan sarà il vicesindaco.
A Maser la partecipazione civica entra in classe e prende la forma di un nuovo organismo pensato per dare voce agli studenti. Il Comune ha infatti avviato il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, coinvolgendo direttamente gli alunni della scuola media in un percorso che li mette in contatto con il funzionamento della vita amministrativa.
Il progetto nasce dopo il via libera al regolamento approvato dall'amministrazione comunale e punta a creare uno spazio stabile in cui i più giovani possano avanzare idee, confrontarsi e misurarsi con responsabilità concrete legate alla comunità locale.
Il voto degli studenti alla P. Veronese
Le elezioni si sono tenute nella scuola media “P. Veronese”, dove si sono presentate quattro liste, ognuna con il proprio candidato alla carica di sindaco dei ragazzi.
Al termine della consultazione è stato scelto Alberto Marotta, espressione della lista “La scuola del futuro”. Nella prima seduta del nuovo consiglio è poi stato indicato Giacomo Susan come vicesindaco.
Il gruppo ha deciso di non assegnare assessorati, preferendo un'impostazione condivisa del lavoro sui temi da sviluppare nei prossimi mesi. Una scelta che segna fin dall'inizio un metodo collegiale per le attività del consiglio.
Le iniziative già sul tavolo
Il debutto operativo non è rimasto solo formale. Tra le prime proposte emerse c'è una giornata ecologica programmata per settembre, con l'idea di coinvolgere anche i genitori degli studenti della scuola media.
Entro la fine di maggio è previsto inoltre un incontro con i dipendenti comunali, così da permettere ai ragazzi di conoscere da vicino il lavoro degli uffici e le funzioni svolte ogni giorno per il paese.
Tra i temi più concreti affrontati c'è anche la volontà di promuovere una raccolta firme tra gli alunni per chiedere l'installazione di specchi nei bagni della scuola, segnale di un'attenzione rivolta sia agli spazi scolastici sia alla vita quotidiana degli studenti.
Un percorso di cittadinanza attiva per il paese
La sindaca Claudia Benedos ha evidenziato il significato educativo dell'iniziativa, presentandola come un'occasione reale di partecipazione per i più giovani e non come un semplice esercizio simbolico.
Nell'impostazione del Comune, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze dovrà aiutare gli studenti a sentirsi parte della comunità di Maser, rafforzando senso civico, responsabilità personale e attenzione verso l'interesse collettivo.