Marghera, al Bistrò La Piazza un incontro con Giovanna Marton tra romanzo, memoria e sapori di famiglia

Giovedì 12 novembre alle 18 la scrittrice veneziana presenta il suo esordio narrativo con Ludovica Trevisan. In chiusura una degustazione ispirata al libro.

A cura di Web Team Web Team
07 novembre 2026 16:50
Marghera, al Bistrò La Piazza un incontro con Giovanna Marton tra romanzo, memoria e sapori di famiglia -
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Un romanzo che intreccia ricordi, guerra, legami familiari e cucina approda a Marghera per un appuntamento dedicato alla narrativa e alla memoria del territorio. Giovedì 12 novembre, alle 18, il Bistrò La Piazza di piazza del Mercato 3 ospiterà la presentazione di A Maria piacciono le mele, libro d’esordio della veneziana Giovanna Marton, pubblicato da La Caravella Editrice nel 2026.

L’incontro mette al centro una storia che guarda anche a Marghera e al suo passato, attraverso una vicenda costruita attorno a una ferita rimasta aperta per anni e a un filo familiare che prova a ricomporla. A conversare con l’autrice sarà la giornalista Ludovica Trevisan.

Un libro che attraversa generazioni

Nel romanzo, il punto di partenza è una lettera perduta che riemerge dentro una trama fatta di silenzi, assenze e memoria domestica. A muoversi in questo percorso sono una nonna e una nipote, impegnate a rileggere un episodio che risale alla Seconda guerra mondiale e al giorno in cui un bombardamento cambiò per sempre una famiglia.

La narrazione si sviluppa così su più piani: il dolore tramandato, le parole non dette, ma anche i piccoli riti quotidiani che tengono insieme le persone. Il cibo, i profumi e le ricette diventano parte del racconto tanto quanto i ricordi, trasformando la ricerca del passato in una forma di riconciliazione.

Il legame con Marghera e le parole dell’autrice

Tra gli elementi che rendono l’incontro particolarmente vicino al pubblico locale c’è proprio l’ambientazione evocata nel libro, che richiama Marghera negli anni della guerra. Un contesto che l’autrice richiama anche nelle sue stesse parole, spiegando il senso del progetto narrativo.

"Forse sembrerà un po' strano, ma è un libro che parla di bombe, ma anche di cucina. Parla di Marghera durante la seconda guerra mondiale. Parla di umanità, che non è mai abbastanza. Parla di vite spezzate, vite ricucite e vite che nascono. Parla di passato, di presente e di futuro. Parla di cibo, di come i ricordi passino anche attraverso profumi, gesti e tradizioni. Parla di nonni, di nipoti. E forse parla un po' di tutti noi."

Il romanzo, quindi, non si limita a una vicenda privata, ma si allarga a un discorso più universale: ciò che resta nelle famiglie, il modo in cui il passato continua a farsi sentire e la possibilità di ritrovare un senso comune dentro i gesti più semplici.

L’esordio narrativo di Giovanna Marton

Nata nel 1991 in provincia di Venezia, Giovanna Marton arriva alla scrittura dopo un percorso legato sia all’area umanistica sia a quella visiva. Dopo il liceo classico, ha studiato Scienze e Tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale e Creatività e Design della Comunicazione. Oggi lavora come graphic designer.

Con A Maria piacciono le mele firma la sua prima prova narrativa, portando sulla pagina temi legati all’identità, alla trasmissione dei ricordi e al peso delle eredità affettive.

Come partecipare all’appuntamento

L’iniziativa è a ingresso libero e gratuito. Al termine della presentazione è prevista una degustazione della torta di mele preparata seguendo la ricetta presente nel libro, un dettaglio che prolunga idealmente il racconto anche fuori dalle pagine.

Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 335 6620254. L’appuntamento si annuncia come un’occasione per ascoltare una nuova voce della narrativa veneziana in un contesto raccolto, dove storia personale e memoria collettiva si incontrano.

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