Mardimago, doppio decesso dei coniugi Greggio: la Procura dispone autopsie e apre un fascicolo

La villetta dove vivevano i due anziani è stata sequestrata. Esclusi gas e monossido, gli esami medico-legali dovranno chiarire le cause della morte.

13 agosto 2026 17:28
Mardimago, doppio decesso dei coniugi Greggio: la Procura dispone autopsie e apre un fascicolo -
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Ci sono ancora molti punti da chiarire sulla morte di Arrigo e Lina Greggio, i due anziani coniugi trovati senza vita nella loro casa di Mardimago. La Procura di Rovigo ha avviato un procedimento ipotizzando l'omicidio colposo contro ignoti, passaggio che consente di svolgere tutti gli approfondimenti necessari sul caso.

La coppia, 95 anni lui e 94 lei, è stata rinvenuta morta nella mattinata di martedì 11 agosto all'interno della villetta in cui abitava. A far scattare la richiesta di intervento è stata la badante, arrivata come di consueto nell'abitazione e trovandosi davanti alla scena del doppio decesso.

La casa sotto sequestro per gli accertamenti

Tra i primi provvedimenti adottati c'è stato il sequestro dell'abitazione. L'obiettivo è consentire agli investigatori di lavorare negli ambienti domestici senza alterare eventuali elementi utili, così da ricostruire con maggiore precisione le ore precedenti al ritrovamento.

Nella villetta hanno operato gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Rovigo insieme alla Polizia Scientifica, impegnati nei rilievi e nella raccolta dei dati necessari a delineare il contesto in cui i due anziani sono morti.

Le verifiche tecniche svolte nell'abitazione

Fra le ipotesi prese in considerazione nelle prime fasi c'era anche quella di un incidente domestico. I controlli effettuati hanno però escluso fughe di gas e la presenza di monossido di carbonio, elementi che avrebbero potuto offrire una spiegazione immediata.

Anche l'esame esterno sui corpi, almeno in questa fase iniziale, non avrebbe evidenziato segni tali da indicare con chiarezza l'origine dei due decessi. Proprio l'assenza di un quadro evidente ha reso necessario alzare il livello degli approfondimenti.

Perché è stato aperto il fascicolo

L'iscrizione del procedimento per omicidio colposo, al momento senza indagati, non equivale all'accertamento di responsabilità. Serve piuttosto a dare alla magistratura lo strumento formale per disporre esami, consulenze e verifiche su ogni possibile causa.

Secondo quanto comunicato dalla procuratrice Manuela Fasolato, il fascicolo è contro ignoti. Sarà quindi il lavoro investigativo, unito agli esiti medico-legali, a stabilire se ci siano state condotte o omissioni con rilievo penale oppure se emerga una diversa spiegazione.

Il nodo delle autopsie sui due coniugi

Il passaggio centrale dell'inchiesta sarà ora l'autopsia su entrambi i corpi. Gli esami dovranno chiarire la causa esatta della morte e verificare anche se marito e moglie siano deceduti nello stesso momento oppure in tempi differenti.

Gli accertamenti potranno inoltre mettere in luce eventuali patologie, traumi non rilevabili a una prima osservazione o altri fattori utili a spiegare il quadro complessivo. È da questi riscontri che dipenderà l'evoluzione dell'indagine aperta a Rovigo.

Per Mardimago resta dunque una vicenda ancora senza una risposta definitiva. Finché non arriveranno i risultati delle autopsie e delle verifiche tecniche, la morte di Arrigo e Lina Greggio rimarrà un caso aperto su cui la magistratura vuole fare piena chiarezza.

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