Dal Marco Polo un nuovo asse con l’Islanda: decolla la rotta stagionale per Reykjavík
Il collegamento di Icelandair sarà attivo fino al 18 ottobre con tre partenze alla settimana da Venezia e connessioni verso il Nord America via Keflavík.
Per chi parte dal Veneto si apre una nuova porta verso il Nord Atlantico. Da oggi, 22 maggio 2026, l’aeroporto Marco Polo aggiunge infatti Reykjavík alla propria rete internazionale grazie al debutto del volo diretto operato da Icelandair.
La novità riguarda non solo i viaggi verso l’Islanda, ma anche le possibilità di prosecuzione offerte dallo scalo di Keflavík, utilizzato dalla compagnia come punto di passaggio tra Europa e Nord America. Un’opzione che amplia il ventaglio di destinazioni raggiungibili da Venezia senza transitare in altri grandi hub europei.
Per lo scalo veneziano l’ingresso della compagnia islandese rappresenta un tassello ulteriore nell’offerta estera della stagione estiva. Con questa apertura, Venezia diventa la quarta città italiana servita dal vettore dopo Verona, Roma e Milano.
Come sarà organizzato il servizio da Venezia
Il collegamento è previsto fino al 18 ottobre 2026 e avrà tre frequenze settimanali. I voli sono programmati nei giorni di martedì, venerdì e domenica.
Sulla tratta verranno impiegati Boeing 737-MAX8, gli aeromobili scelti da Icelandair per questo nuovo collegamento tra il Marco Polo e la capitale islandese.
Un volo che guarda anche oltre Reykjavík
L’interesse della compagnia per Venezia si inserisce nell’ampliamento del network europeo e punta su una destinazione considerata strategica sia per il turismo in arrivo sia per quello in partenza. Il nuovo collegamento offre infatti un accesso diretto al Veneto e, più in generale, al bacino del Nordest.
Secondo quanto comunicato da Icelandair, la rotta ha registrato attenzione fin dalla fase di lancio, con prenotazioni in entrambe le direzioni. Il peso dell’hub di Keflavík resta centrale: per i passeggeri italiani può diventare una via alternativa verso il Nord America, mentre per chi arriva da oltreoceano rappresenta una porta d’ingresso comoda verso Venezia.
Nell’offerta della compagnia rientra anche il programma Stopover, che permette di fermarsi in Islanda fino a sette giorni senza costi aggiuntivi sul biglietto aereo. Una formula pensata per trasformare il trasferimento in un viaggio con una tappa in più, aggiungendo al percorso paesaggi islandesi come lagune geotermiche, cascate e litorali di sabbia nera.
Le valutazioni di compagnia e aeroporto
Tomas Ingason, Chief Commercial Officer di Icelandair, ha spiegato che “l'inaugurazione della rotta su Venezia rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento del network di Icelandair tra Nord America ed Europa attraverso il nostro hub di Keflavík. Venezia è una delle destinazioni culturali più prestigiose d'Europa e gode di grande attrattiva nei nostri mercati chiave: dall'Islanda, dal Nord America e dall'Italia”.
Ingason ha inoltre collegato l’avvio del volo anche al sostegno della compagnia al Padiglione islandese alla Biennale di Venezia, sottolineando così il legame tra il nuovo servizio aereo e uno degli appuntamenti culturali più rilevanti del calendario veneziano.
Dal lato del Gruppo SAVE, che gestisce il sistema aeroportuale del Nord Est, il collegamento viene letto come un’opportunità duplice: da una parte il flusso turistico verso l’Islanda, dall’altra il traffico in connessione verso il continente americano. Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, ha dichiarato: “L’Islanda è un paese particolarmente amato dagli italiani, ed il volo su Reykjavík costituisce una grande opportunità di viaggio per il nostro bacino d’utenza. A ciò si aggiunge la rete di voli in connessione dall’hub islandese verso il Nord America, con un’offerta che stimola sia il mercato americano in entrata nel nostro Paese, che quello italiano in uscita”.
Per Venezia si tratta quindi di una rotta stagionale che rafforza il profilo internazionale del Marco Polo in una fase chiave dell’anno, tra turismo, collegamenti intercontinentali e richiamo culturale della città. Il servizio resterà attivo per tutta la stagione fino a metà ottobre.