Loria, bimba di 18 mesi ferita dal trattorino in giardino: amputata una gamba, quadro ancora critico
La piccola, trasferita d’urgenza a Padova dopo l’incidente avvenuto a Ramon, è ricoverata in Terapia intensiva pediatrica in condizioni gravissime.
Resta appesa a un filo la situazione della bambina di 18 mesi coinvolta sabato 25 aprile in un drammatico incidente domestico a Ramon di Loria, nel Trevigiano. La piccola, travolta da un trattorino tosaerba nel giardino di casa, è ricoverata all’ospedale di Padova dove, dopo i primi interventi chirurgici, i medici hanno dovuto procedere all’amputazione di una gamba.
Il ricovero prosegue in Terapia intensiva pediatrica e il quadro clinico viene monitorato costantemente. Le sue condizioni vengono descritte come estremamente gravi, in una fase ancora molto delicata sia sul piano sanitario sia per l’impatto umano che la vicenda ha avuto sulla famiglia e sulla comunità locale.
Il dramma nel giardino di casa
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato, mentre la bambina si trovava all’esterno con la madre. Il padre, 30 anni, stava utilizzando il mezzo per tagliare l’erba quando, secondo una prima ricostruzione, non avrebbe visto la figlia durante una manovra.
In pochi istanti la situazione è precipitata. Dopo l’impatto, è scattata la richiesta di aiuto, ma nella concitazione dei momenti successivi i genitori hanno deciso di portare direttamente la bambina in auto verso l’ospedale di Castelfranco Veneto.
L’elisoccorso, attivato per raggiungere l’abitazione, non ha però trovato nessuno sul posto perché la famiglia era già partita. L’auto è stata poi intercettata da un’ambulanza lungo la Circonvallazione Ovest, dove il personale sanitario ha preso in carico la piccola prima del trasferimento in ospedale.
Il trasferimento a Padova e le cure specialistiche
Dopo il primo arrivo al presidio più vicino, la bambina è stata trasferita a Padova, dove sono presenti strutture e competenze specialistiche per affrontare traumi pediatrici di questa gravità. È lì che, nelle ore successive all’incidente, è stata sottoposta agli interventi necessari.
La successiva amputazione conferma la violenza delle lesioni riportate. In casi come questo la priorità dei medici è la stabilizzazione generale del paziente e la protezione delle funzioni vitali, mentre ogni ulteriore valutazione resta legata all’evoluzione delle prossime ore.
La Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda ospedale-università di Padova rappresenta il riferimento per i casi più complessi che arrivano anche da altri ospedali del Veneto. In questo contesto la bambina continua a essere assistita da un’équipe dedicata.
Gli accertamenti sulla dinamica
Parallelamente all’emergenza sanitaria, i carabinieri stanno ricostruendo con precisione quanto accaduto nel cortile dell’abitazione. Al momento l’ipotesi è quella di un gravissimo incidente domestico, maturato durante l’uso del mezzo per la manutenzione del prato.
Gli investigatori dovranno chiarire l’esatta posizione della bambina, i movimenti del trattorino e la sequenza dei soccorsi. Il fascicolo è orientato agli accertamenti per lesioni e ogni eventuale iscrizione nel registro degli indagati, compresi i genitori, avrebbe natura tecnica e servirebbe a consentire gli atti necessari all’inchiesta.
Una comunità sotto shock
A Loria, e in particolare nella frazione di Ramon, la notizia ha lasciato un segno profondo. Il fatto che tutto sia avvenuto in un contesto quotidiano e familiare ha reso ancora più forte lo sgomento in paese, dove in queste ore prevalgono silenzio e apprensione.
Il sistema dell’emergenza sanitaria veneta si è attivato lungo tutta la filiera del soccorso, dalla chiamata iniziale fino al trasferimento nel centro specialistico padovano. Ora, però, ogni attenzione resta concentrata sulle condizioni della piccola, ancora gravissime, mentre la famiglia attende sviluppi accanto ai medici che la stanno seguendo senza sosta.