Liste d’attesa, a Jesolo una giornata straordinaria per la Cardiologia: 72 prime visite in ospedale

All’ospedale cittadino l’iniziativa dell’Ulss 4 Veneto Orientale ha concentrato in un solo giorno visite cardiologiche ed elettrocardiogrammi per pazienti già prenotati.

23 maggio 2026 14:38
Liste d’attesa, a Jesolo una giornata straordinaria per la Cardiologia: 72 prime visite in ospedale -
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Una giornata dedicata ad alleggerire le attese per la Cardiologia e a dare una risposta concreta a decine di cittadini del litorale e del Veneto orientale. All’ospedale di Jesolo, sabato 23 maggio, sono state effettuate 72 prime valutazioni specialistiche nell’ambito del primo open day promosso dall’Ulss 4 Veneto Orientale.

L’iniziativa ha riguardato persone che erano già inserite in lista per una prima visita cardiologica. Nel corso della stessa giornata ciascun paziente è stato sottoposto anche a elettrocardiogramma, così da completare un primo quadro clinico utile a indirizzare i successivi passaggi di cura.

Il servizio è stato organizzato con quattro medici del reparto impegnati per l’intero arco della giornata. L’obiettivo dichiarato dall’azienda sanitaria è quello di mantenere l’erogazione delle prestazioni entro i tempi previsti, intervenendo in modo mirato sulle richieste accumulate.

La giornata all’ospedale di Jesolo

Le visite eseguite erano tutte prime prestazioni richieste attraverso prescrizione del medico di medicina generale. Si è trattato quindi di accessi destinati a un primo inquadramento cardiologico, passaggio importante per definire le necessità dei singoli pazienti e il percorso più adatto.

All’iniziativa era presente anche il vicesindaco di Jesolo, Luca Zanotto, a conferma dell’attenzione con cui il territorio segue il tema dei servizi ospedalieri e, in particolare, quello dei tempi di accesso alle prestazioni sanitarie.

Il nodo dei tempi e la risposta dell’Ulss 4

Il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, ha indicato l’open day come un esempio dell’organizzazione messa in campo dall’azienda per rispettare le tempistiche garantite ai cittadini. Ha sottolineato che la disponibilità del personale medico ha permesso di offrire una risposta puntuale a 72 persone in attesa della prima valutazione specialistica.

Nelle parole del direttore generale, il senso dell’iniziativa sta anche nel metodo: responsabilità verso i pazienti e attenzione all’efficienza del sistema sanitario locale. Un tema particolarmente sensibile in un’area come quella jesolana, dove la domanda di servizi può variare molto.

Il punto di vista clinico

Dal reparto è arrivata anche la valutazione del primario di Medicina e Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Jesolo, Lucio Brollo. Il medico ha spiegato che ogni appuntamento ha consentito di delineare un primo profilo cardiologico del paziente, utile per orientarlo verso il percorso più appropriato in base alla situazione emersa.

Brollo ha inoltre richiamato il lavoro coordinato dell’équipe e il riscontro favorevole ricevuto dai pazienti coinvolti. Secondo il primario, l’esperienza conferma che anche in un territorio con un bacino d’utenza ampio e soggetto a forti oscillazioni è possibile coniugare rapidità di accesso e qualità della prestazione.

L’open day di sabato rappresenta così un test organizzativo importante per l’ospedale di Jesolo: un’unica giornata, quattro specialisti al lavoro e 72 prime visite concluse, con l’intento di incidere in modo diretto sulle attese e migliorare la presa in carico dei cittadini.

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