Limena, il caso degli adesivi anti-ladri divide i social: la provocazione dell’assessore Barichello
L’iniziativa lanciata dall’amministratore comunale riapre il confronto su furti e difesa delle abitazioni nel Padovano.
Nel Padovano torna a far discutere il tema della sicurezza domestica, stavolta attraverso una provocazione affidata ai social. A Limena l’assessore comunale Jody Barichello ha annunciato la stampa di alcuni adesivi pensati per essere esposti all’esterno delle case, con un messaggio volutamente sarcastico rivolto al tema dei furti.
L’idea, nelle intenzioni dell’amministratore, usa l’ironia per sollevare una questione molto sentita anche in molti centri della provincia: quella dei reati contro le abitazioni e del senso di vulnerabilità percepito da chi vive nelle aree residenziali.
Un messaggio provocatorio affidato a un post
Barichello ha presentato l’iniziativa con un lungo intervento online, spiegando di aver mandato in stampa questi adesivi per chi, con tono evidentemente polemico, volesse “tutelare la salute” dei ladri.
L’immagine scelta raffigura una scena paradossale: il proprietario di casa, in vestaglia e con una tazza in mano, accompagna con cortesia alla porta un intruso che porta via un sacco pieno di oggetti rubati. Un modo, dunque, per estremizzare il dibattito e attirare l’attenzione.
Secondo il senso dato dallo stesso assessore, il contrassegno servirebbe a segnalare in modo ironico le abitazioni dove i malintenzionati potrebbero entrare senza timore di conseguenze.
La frase più netta: "A casa mia no"
Il punto più duro del messaggio arriva quando Barichello precisa che lui, quell’adesivo, non lo esporrà davanti alla propria abitazione.
L’assessore sostiene infatti che ciò che è stato costruito con il lavoro e, soprattutto, la tutela della propria famiglia abbiano per lui un peso ben diverso rispetto a chi sceglie di introdursi di notte nelle proprietà altrui.
Nello stesso post aggiunge poi un invito, sempre sul filo della provocazione: chi fosse interessato a ricevere l’adesivo potrebbe contattarlo direttamente e lui lo consegnerebbe senza alcun costo.
Il richiamo a Venezia e il dibattito sulla sicurezza
Nel suo intervento Barichello richiama anche un’altra iniziativa simbolica già vista in Veneto, quella delle magliette con la scritta “Borseggiami” associate al tema dei borseggi a Venezia.
Il filo conduttore è lo stesso: usare un messaggio paradossale per riportare al centro dell’attenzione pubblica il problema dei reati predatori. A Limena, intanto, la proposta degli adesivi ha già alimentato commenti e prese di posizione online.
Al di là dei toni scelti, la vicenda fotografa un tema che nel territorio resta particolarmente sensibile: quello del rapporto tra percezione di insicurezza, difesa della casa e linguaggi sempre più accesi nel confronto pubblico.