IL SEQUESTRO

Laguna di Venezia, stretta contro i prelievi abusivi: 350 chili di vongole recuperati a Mira

Operazione nel canale Cunetta: sette persone sanzionate per oltre 8mila euro. I molluschi, ancora vivi, sono stati rimessi in laguna.

02 novembre 2026 19:36
Laguna di Venezia, stretta contro i prelievi abusivi: 350 chili di vongole recuperati a Mira - Le immagini ANSA
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Nella laguna veneziana torna al centro il tema della tutela delle aree più delicate per la produzione di vongole. A Mira, nel canale Cunetta, un controllo mirato ha portato al recupero di circa 350 chili di molluschi e alla contestazione di violazioni amministrative a sette persone.

L’attività ha riguardato un tratto considerato particolarmente sensibile, perché destinato alla crescita del seme di vongola. Proprio per questa funzione, l’area è sottoposta a regole specifiche e non può essere sfruttata liberamente per la raccolta destinata alla vendita.

Intervento in un’area lagunare protetta

L’operazione è stata svolta dalla Polizia metropolitana di Venezia con il nucleo ittico-venatorio, in collaborazione con Veneto Agricoltura, che gestisce quella porzione di laguna centrale.

Secondo quanto ricostruito durante il controllo, i sette pescatori stavano prelevando esemplari adulti senza l’autorizzazione regionale necessaria. Il canale Cunetta ricade nel territorio comunale di Mira ed è uno dei punti in cui la protezione dell’habitat ha anche un riflesso diretto sulla filiera locale.

Molluschi sequestrati e rimessi in acqua

Il quantitativo rinvenuto, circa 350 chili di vongole, è stato sequestrato dagli agenti. Trattandosi di prodotto ancora vivo, i molluschi sono stati reimmessi in acqua.

Per i sette coinvolti sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore agli 8mila euro. L’intervento ha quindi fermato la raccolta prima che il prodotto potesse essere avviato alla commercializzazione.

Controlli che si inseriscono in un’attività più ampia

L’episodio di Mira si colloca in una serie di verifiche che nelle ultime settimane hanno interessato la laguna di Venezia sul fronte della pesca abusiva di vongole. In un’altra operazione erano già stati sequestrati oltre due quintali di prodotto.

Su un piano distinto, proseguono anche le verifiche sulla filiera ittica da parte della Guardia Costiera, con accertamenti rivolti a ristoranti e operatori dell’ingrosso. Nel caso del canale Cunetta, però, il nodo centrale resta la difesa di una zona destinata all’accrescimento e quindi strategica per l’equilibrio dell’ambiente lagunare e per le attività regolari del settore.

Il controllo eseguito a Mira conferma quanto la vigilanza resti alta nei punti più esposti della laguna veneziana, dove la pressione del prelievo illegale può incidere sia sull’ecosistema sia sul lavoro di chi opera rispettando le regole.

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