Judo, da Vittorio Veneto un nuovo podio nazionale: Sofia Costa chiude seconda agli Endas
La giovane atleta del Kodokan Vittorio Veneto conquista l’argento tra le Cadette +70 kg a Brembate di Sopra e conferma la crescita del vivaio trevigiano.
Un risultato che porta ancora una volta Vittorio Veneto dentro una finale nazionale di judo. Sofia Costa, atleta del Kodokan cittadino, ha conquistato la medaglia d’argento ai campionati nazionali Endas nella categoria Cadette oltre 70 chili, confermando il suo percorso di crescita in una delle competizioni più attese della stagione.
La prova si è disputata ieri, 1 novembre, a Brembate di Sopra. Per la giovane judoka veneta è arrivato così un piazzamento di rilievo su un palcoscenico nazionale, con un secondo posto che rappresenta un passaggio importante nel suo cammino sportivo.
Finale decisa nel finale
Dopo aver raggiunto l’ultimo incontro del torneo, Costa si è giocata il titolo contro Callegari, atleta con passaporto svizzero ma tesserata per una società di Appiano Gentile. Il match è rimasto aperto fino agli ultimi istanti, prima della chiusura con un ippon che ha consegnato l’oro all’avversaria.
Resta comunque la qualità della prestazione offerta dalla quindicenne di Vittorio Veneto, capace di reggere il confronto in una finale combattuta e di salire sul podio nazionale con la sua prima medaglia d’argento in questa manifestazione.
Un segnale importante anche per il movimento veneto
Il secondo posto ottenuto da Sofia Costa non è soltanto un risultato personale. Per il judo trevigiano e veneto rappresenta anche la conferma del valore di un’atleta che da tempo sta attirando attenzione per continuità, personalità e margini di miglioramento.
Tra gli elementi che raccontano questa crescita c’è anche il recente inserimento nel gruppo di atleti seguiti dal Centro Tecnico Federale FIJLKAM di Mestre, passaggio che fotografa bene il livello raggiunto fin qui dalla judoka vittoriese.
Le prospettive dopo l’argento
Attorno a Costa c’è ora l’attesa per i prossimi obiettivi, dopo una stagione che continua a darle risposte concrete. Il podio nazionale rafforza la sensazione di trovarsi davanti a un profilo giovane ma già competitivo, con basi tecniche e carattere per puntare ancora più in alto.
Nel suo ambiente si guarda alle prossime settimane con fiducia. L’argento di Brembate di Sopra aggiunge un tassello pesante a un percorso già promettente e offre a Vittorio Veneto un’altra storia sportiva da seguire con attenzione.