Jesolo ridisegna le priorità urbanistiche: turismo, casa e ambiente nella prossima variante

In Consiglio comunale presentato il Documento del sindaco, passaggio previsto dalla legge regionale verso l’aggiornamento del Piano degli interventi.

A cura di Web Team Web Team
30 ottobre 2026 11:56
Jesolo ridisegna le priorità urbanistiche: turismo, casa e ambiente nella prossima variante -
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Il futuro urbanistico di Jesolo riparte da un documento politico-amministrativo che mette insieme turismo, qualità urbana e salvaguardia del territorio. In Consiglio comunale il sindaco Christofer De Zotti ha presentato il cosiddetto Documento del sindaco, tappa prevista dalla normativa regionale prima dell’avvio di una nuova variante al Piano degli interventi.

Per una città che vive in larga parte della propria vocazione turistica, il nodo principale riguarda la possibilità di rendere più agevoli gli interventi nel comparto ricettivo, senza però trasformare l’operazione in un’espansione generalizzata delle volumetrie. L’impostazione illustrata in aula punta infatti a facilitare gli investimenti e ad aggiornare gli strumenti urbanistici esistenti.

Un passaggio formale che apre il confronto

La presentazione del documento non coincide ancora con l’adozione della variante, ma ne rappresenta il passaggio preliminare. L’articolo 18 della legge regionale 11 del 2004 prevede infatti questo atto come base per avviare il percorso che porterà all’aggiornamento del Piano degli interventi.

Il testo, oltre al valore amministrativo, serve anche ad aprire una prima fase partecipativa. In altre parole, definisce l’indirizzo entro cui si muoverà la futura variante urbanistica della città.

Turismo al centro, ma senza nuova espansione edilizia

Nel quadro delineato dal sindaco, Jesolo intende compiere un ulteriore passaggio rispetto alla Variante 14 già approvata in precedenza. L’obiettivo indicato è quello di offrire procedure più snelle e strumenti più efficaci a sostegno delle strutture ricettive, considerate il comparto più importante per l’economia locale.

Allo stesso tempo, il Comune chiarisce che la variante non nasce per liberare nuove quantità edificatorie. Il focus, nelle intenzioni espresse durante la seduta, resta quello di accompagnare investimenti e riqualificazioni, mantenendo un equilibrio con gli altri temi strategici della pianificazione cittadina.

Casa, mobilità e rapporto con l’acqua tra i temi indicati

Il documento non guarda soltanto agli alberghi e all’accoglienza. Dentro il perimetro della nuova variante entrano anche questioni che toccano da vicino la vita quotidiana della città, come l’abitare, la mobilità e l’accessibilità.

Tra gli assi richiamati c’è anche il rapporto con l’acqua, elemento strutturale per Jesolo sia dal punto di vista paesaggistico sia sotto il profilo della gestione del territorio. Si tratta di temi già presenti negli obiettivi strategici del Pat, il Piano di assetto del territorio, che ora tornano al centro del confronto amministrativo.

Il peso delle regole ambientali dei prossimi anni

Un capitolo rilevante riguarda la tutela ambientale, destinata ad avere un peso crescente nella pianificazione. Nel corso dell’illustrazione in aula è stato richiamato anche il nuovo Piano di ripristino della natura, la norma comunitaria che da qui al 2030 è destinata a incidere in modo significativo sulle scelte urbanistiche.

Per Jesolo, dunque, la prossima variante al Piano degli interventi si annuncia come un passaggio che dovrà tenere insieme sviluppo economico e vincoli ambientali sempre più stringenti. Il percorso è appena iniziato, ma il quadro tracciato dal Comune indica già le direttrici su cui si giocherà una parte importante delle trasformazioni della città.

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