Jesolo ridisegna l’estate in spiaggia: niente sigarette sulla sabbia, cani ammessi solo di sera
Dal 1° maggio scatta la nuova ordinanza balneare 2026: aree fumatori dedicate, chioschi aperti ogni giorno nel periodo centrale della stagione e nuove scansioni per gli stabilimenti.
Dal 1° maggio cambia l’organizzazione dell’arenile di Jesolo. Il Comune ha approvato la nuova ordinanza balneare 2026, un provvedimento che interviene su alcuni aspetti molto concreti della vita in spiaggia: dal fumo alla presenza degli animali, fino agli obblighi per i chioschi e ai tempi di allestimento degli stabilimenti.
La novità più visibile riguarda le sigarette. Durante la stagione balneare non si potrà fumare sull’area sabbiosa del litorale. Chi vorrà farlo dovrà utilizzare esclusivamente gli spazi riservati che saranno predisposti dai concessionari, dotati di sistemi per la raccolta e il riciclo dei mozziconi.
Il divieto non si estende automaticamente ai chioschi, che restano esclusi dalla misura. Le attività potranno però scegliere di aderire volontariamente, segnalando la propria decisione. Nessun cambiamento, invece, per la passeggiata sul lungomare, dove il divieto non è previsto.
Per quanto riguarda gli animali d’affezione, l’ordinanza conferma una scansione oraria precisa. I cani potranno passare lungo la battigia dalle 20 alle 8 del mattino successivo, sempre nel rispetto delle regole di sicurezza e convivenza. Nelle ore diurne, invece, il transito resta consentito soltanto sulla passeggiata lungomare.
Chioschi aperti ogni giorno nel periodo centrale dell’estate
Un altro capitolo importante riguarda i servizi presenti sull’arenile. I chioschi dovranno garantire l’apertura quotidiana dal 23 maggio al 13 settembre 2026, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 19, salvo maltempo. Si tratta di una linea già adottata lo scorso anno e ora estesa su un arco temporale più ampio.
L’ordinanza fissa inoltre il calendario per il montaggio delle strutture balneari. L’allestimento dovrà essere completato a partire dall’11 maggio su tutto il litorale, in modo da arrivare preparati all’avvio pieno della stagione.
Tempi differenziati, invece, per la chiusura. Nel tratto compreso tra UMG 11 e UMG 16 la stagione si concluderà il 20 settembre e il disallestimento potrà iniziare dal 21. Tra UMG 1 e UMG 10, invece, la fine della stagione è fissata al 27 settembre, con smontaggio possibile dal giorno successivo, il 28.
Resta comunque prevista la possibilità di operare anche al di fuori di queste finestre, purché entro il periodo generale che va dal 1° maggio al 30 settembre e a condizione che sia assicurato il servizio di salvataggio. Se questo servizio non è attivo, le attività consentite saranno limitate all’uso elioterapico. Le disposizioni, inoltre, si coordinano con l’ordinanza di sicurezza balneare dell’Ufficio Circondariale Marittimo.
Il Comune guarda già oltre la stagione 2026
L’amministrazione jesolana sta già lavorando anche alla fase successiva. Sul tavolo c’è l’idea di un testo dedicato al cosiddetto mare d’inverno, con l’obiettivo di regolare le attività praticabili durante tutto l’anno e gli allestimenti utili a mantenere fruibile la spiaggia anche fuori dai mesi estivi.
Tra le ipotesi in valutazione ci sono anche servizi pensati per le famiglie, come aree nursery e spazi più orientati a un utilizzo family del litorale. L’intenzione è quella di ampliare l’offerta e migliorare la qualità della permanenza in spiaggia.
Il sindaco Christofer De Zotti e l’assessore al demanio Alberto Maschio collegano il nuovo impianto regolamentare a una gestione della costa che metta insieme attenzione ambientale, servizi turistici e necessità di residenti e visitatori. Per il 2027, inoltre, il Comune sta valutando ulteriori soluzioni per l’uso della spiaggia durante tutto l’anno e possibili agevolazioni dedicate ai residenti, tema che dovrà essere affrontato con gli operatori del settore.