Jesolo prepara un nuovo salto sulla sicurezza urbana: in arrivo 28 occhi elettronici

Via libera al progetto da 500 mila euro per estendere il sistema comunale in 19 punti della città. Prevista anche la candidatura al bando del Viminale.

12 agosto 2026 13:44
Jesolo prepara un nuovo salto sulla sicurezza urbana: in arrivo 28 occhi elettronici -
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Jesolo mette mano alla rete di controllo del territorio con un piano che punta ad allargare in modo significativo la videosorveglianza comunale. L’amministrazione ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per aggiungere 28 telecamere in varie zone della città, per un investimento complessivo di 500 mila euro.

Il passaggio approvato dalla giunta serve anche ad aprire la strada alla richiesta di fondi nazionali. Il Comune, infatti, intende presentare domanda al bando del Ministero dell’Interno dedicato agli impianti di videosorveglianza, con la possibilità di ottenere fino a 250 mila euro di contributo.

Jesolo amplia la videosorveglianza: progetto da 500mila euro per 28 nuove telecamere

Il progetto non riguarda solo l’acquisto degli apparati, ma anche tutti gli interventi tecnici necessari per integrarli con la rete già operativa sul territorio. L’obiettivo è ampliare la copertura in aree considerate sensibili, sia dal punto di vista della frequentazione sia per il ruolo che hanno nella viabilità cittadina.

I punti scelti tra centro, accessi e quartieri

La mappa delle nuove installazioni tocca 19 località del territorio comunale. Sono previste 2 telecamere in piazza Aurora, 1 in piazza Carducci, 2 in piazza Trento, 2 al ponte verso Eraclea, 1 al ponte verso Cavallino Treporti, 1 al ponte sulla SP43, 1 alla rotatoria Ca’ Fornera, 1 alla rotatoria Ca’ Pirami e 1 a Passarella di Sotto.

Nel piano rientrano anche 2 dispositivi in piazza Torino, 2 in piazza Drago, 2 in via Ca’ Silis, 1 in via Garibaldi, 1 in via Ca’ Nani, 2 in piazza Donatori del Sangue, 1 in via Aquileia al quinto vicolo, 1 in via Policek e 4 al Parco Ca’ Silis.

La distribuzione delle telecamere evidenzia una scelta precisa: non soltanto piazze e spazi centrali, ma anche ponti, rotatorie, collegamenti stradali e aree verdi. In questo modo il sistema verrebbe esteso sia nei luoghi più frequentati sia negli snodi ritenuti strategici per il monitoraggio urbano.

Jesolo amplia la videosorveglianza: progetto da 500mila euro per 28 nuove telecamere

Come verrà coperto l’investimento

Il valore dell’intervento è fissato in 500 mila euro. La strategia del Comune prevede di coprire metà della spesa attraverso il bando ministeriale, mentre la quota restante sarebbe sostenuta con risorse proprie dell’ente solo in caso di assegnazione del contributo statale.

L’approvazione del progetto di fattibilità rappresenta quindi un passaggio tecnico decisivo: senza questo atto non sarebbe possibile candidare Jesolo al finanziamento nazionale e portare avanti il percorso amministrativo necessario per l’ampliamento del sistema.

La linea dell’amministrazione

Per il Comune, il rafforzamento della videosorveglianza rientra tra gli strumenti da affiancare al presidio del territorio. Il sindaco Christofer De Zotti ha indicato la sicurezza come una delle direttrici centrali dell’azione amministrativa, spiegando che il piano nasce da una valutazione dei punti in cui intervenire per aggiornare le dotazioni disponibili a supporto delle forze dell’ordine e della Polizia locale.

Jesolo amplia la videosorveglianza: progetto da 500mila euro per 28 nuove telecamere

Se il finanziamento andrà in porto, Jesolo potrà così contare su una rete più estesa e su collegamenti tecnologici potenziati tra i nuovi impianti e quelli già presenti. Un progetto che guarda alla prevenzione e alla gestione del territorio, con un’attenzione distribuita tra centro urbano, quartieri e principali accessi alla città.

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