Jesolo prepara le regole per la spiaggia 2027: Confcommercio spinge per un confronto su musica e chioschi

Dopo il dibattito riemerso nelle ultime settimane, le categorie chiedono al Comune criteri condivisi su eventi, orari, sicurezza e uso degli spazi sull’arenile.

10 ottobre 2026 10:33
Jesolo prepara le regole per la spiaggia 2027: Confcommercio spinge per un confronto su musica e chioschi -
Condividi

La prossima estate, a Jesolo, si comincia a costruire adesso. Con il 2026 ormai verso la conclusione sul fronte balneare, il tema degli appuntamenti organizzati nei chioschi torna infatti tra le priorità del confronto cittadino, con le associazioni di categoria che chiedono di fissare regole chiare già in vista del 2027.

La richiesta arriva da Confcommercio San Donà-Jesolo insieme all’Associazione Chioschi e a Silb-Fipe: l’idea è aprire un tavolo con il Comune e con gli altri soggetti coinvolti per mettere nero su bianco criteri comuni su musica, limiti orari, misure di sicurezza e caratteristiche delle iniziative proposte lungo la spiaggia.

Il dossier è riemerso con forza nelle ultime settimane anche dopo quanto emerso al Summit del G20S di Lignano Sabbiadoro. In quell’occasione il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, aveva richiamato la difficoltà di governare alcune situazioni facendo leva soltanto sulle ordinanze.

Un equilibrio da trovare tra turismo, riposo e intrattenimento

Nel dibattito cittadino si era già inserita anche l’Associazione Jesolana Albergatori, che aveva manifestato la disponibilità a portare idee e proposte per cercare un punto di equilibrio tra le esigenze del divertimento e quelle del riposo di chi soggiorna nelle strutture ricettive.

Adesso a tornare sul tema è l’Associazione Chioschi Confcommercio. Il presidente Mirco Zanchetto insiste sulla necessità di un confronto stabile con l’amministrazione e con le rappresentanze economiche, con l’obiettivo di far convivere in modo ordinato le diverse funzioni della località: dalle famiglie ai giovani, dal relax alle attività sportive, fino agli appuntamenti culturali e all’attenzione per l’ambiente.

Il punto centrale, secondo le categorie, è evitare disparità di trattamento. Per questo la richiesta è quella di definire un quadro valido per tutti, in modo che le stesse condizioni vengano applicate in ogni contesto e non caso per caso.

I punti su cui le categorie chiedono regole uguali per tutti

Silb-Fipe, attraverso il presidente Franco Polato, chiarisce che non si tratta di aprire uno scontro tra chioschi e discoteche. Il principio indicato è un altro: ogni attività deve poter lavorare nel perimetro della propria funzione, rispettando autorizzazioni e regole condivise.

Jesolo, Confcommercio chiede un tavolo su chioschi ed eventi in spiaggia per il 2027

Tra gli aspetti da affrontare nel tavolo vengono indicati elementi molto concreti: numero di persone ammesse, natura degli eventi, impianti audio, fasce orarie, frequenza degli appuntamenti e requisiti legati alla sicurezza. Per le associazioni, una cornice definita in anticipo servirebbe sia a tutelare il corretto utilizzo degli spazi sia a garantire condizioni di concorrenza equilibrate tra le imprese presenti sul litorale.

Il confronto chiesto al Comune in vista della prossima programmazione

Confcommercio San Donà-Jesolo fa sapere di essere pronta a mettere a disposizione anche la propria struttura organizzativa per accompagnare questo percorso. Il presidente Angelo Faloppa si dice disponibile a sostenere l’avvio del tavolo su una materia che, chiusa la stagione estiva, entra già nella fase di pianificazione per gli anni successivi.

L’obiettivo finale, nelle intenzioni delle categorie, è arrivare alla stagione 2027 con indicazioni certe su autorizzazioni e gestione degli eventi nei chioschi in spiaggia. Per una località come Jesolo, dove l’arenile è parte centrale dell’offerta turistica, la partita riguarda non solo l’intrattenimento ma anche l’equilibrio complessivo tra operatori, ospiti e città.

Segui Veneto Today