Jesolo rende omaggio alla famiglia Zamberlan: mezzo secolo di lavoro tra cantieri, servizi e spiaggia
In municipio il riconoscimento ai fratelli Luigi e Mario Zamberlan per i 50 anni dell’azienda jesolana, punto di riferimento anche per l’arenile.
Non c’è soltanto un anniversario aziendale dietro l’incontro ospitato in municipio a Jesolo. La città ha scelto di segnare pubblicamente i 50 anni della Zamberlan F.lli, impresa nata e cresciuta sul territorio e diventata negli anni una presenza stabile in attività che incidono anche sulla vita quotidiana della località balneare.
Nell’aula di rappresentanza del palazzo comunale si sono ritrovati amministratori, associazioni di categoria, società partecipate e familiari dell’azienda. Al centro della cerimonia i fratelli Luigi e Mario Zamberlan, mentre è stato ricordato anche Antonio, scomparso.
La ditta jesolana opera nei settori dei trasporti, degli scavi e del movimento terra, ma il suo nome è legato per molti anche agli interventi che riguardano il ripascimento dell’arenile. Un aspetto che, in una città costruita attorno alla spiaggia e alla stagione turistica, assume un valore che va oltre il solo profilo imprenditoriale.
Un’attività intrecciata con la crescita di Jesolo
Nel corso dell’iniziativa il sindaco Christofer De Zotti ha richiamato il percorso compiuto dall’azienda, sottolineando come attorno alla famiglia Zamberlan si sia raccolto negli anni un ampio tessuto di rapporti con il mondo economico e con diversi soggetti cittadini.
Il primo cittadino ha descritto questa vicenda come una delle esperienze imprenditoriali più significative dell’area, nata in anni non semplici e sviluppata passo dopo passo fino a consolidarsi. Nel suo intervento ha anche collegato la storia dell’impresa alla trasformazione di Jesolo, passata nel tempo da una realtà dalle origini rurali a un contesto segnato da sviluppo, occupazione e servizi.
Tra i passaggi messi in evidenza c’è stato il contributo garantito dall’azienda nella gestione e nella manutenzione della spiaggia. Un lavoro che incide direttamente sulla fruibilità dell’arenile e quindi su uno dei principali motori economici locali, quello dell’accoglienza turistica.
Il saluto delle categorie economiche
La ricorrenza, nelle parole espresse durante la cerimonia, è stata letta non come un traguardo privato ma come un risultato condiviso con la comunità cittadina. Da qui la scelta di una celebrazione istituzionale, pensata per riconoscere il rapporto costruito in mezzo secolo di attività con Jesolo e con il suo sistema economico.
A portare il saluto delle categorie è stato Pierfrancesco Contarini, presidente Aja e vice presidente Jesolo Turismo. Contarini ha ricordato il legame di lunga data con la famiglia e ha consegnato ai fratelli Zamberlan un omaggio simbolico a nome delle attività economiche cittadine.
Il dono scelto è stata una bottiglia magnum di prosecco, presentata come un augurio per il futuro dell’azienda e idealmente condivisa con l’intero gruppo di collaboratori. Un gesto che ha chiuso una mattinata dal tono partecipato, costruita attorno al riconoscimento di una realtà che continua a essere parte del tessuto produttivo e operativo di Jesolo.