Jesolo, auto nel Sile vicino al ponte di via Adriatico: una vittima, verifiche ancora aperte
Il veicolo è affondato in via Drago. Recuperato il corpo di un occupante, mentre i sommozzatori controllano che non ci siano altre persone coinvolte.
Si è concluso con il ritrovamento di una persona senza vita l’intervento avviato oggi a Jesolo dopo la caduta di un’auto nel Sile. L’episodio è avvenuto in via Drago, nella zona del ponte di via Adriatico, dove i soccorritori hanno lavorato a lungo per individuare il mezzo e accertare quante persone fossero a bordo.
Il punto più delicato dell’operazione ha riguardato proprio la ricerca degli occupanti. Dopo il recupero di una persona, affidata al personale sanitario, è stato confermato il decesso. Restano in corso le verifiche per chiarire se nell’incidente possano essere rimaste coinvolte altre persone.
Il mezzo finito in acqua nella tarda mattinata
L’allarme è arrivato attorno alle 11.30. In base alle prime informazioni disponibili, l’autovettura è terminata nelle acque del fiume e in pochi istanti è sprofondata, rendendo particolarmente complesse le ricerche.
Prima dell’arrivo delle squadre specializzate, alcune persone presenti in zona avrebbero provato ad avvicinarsi al veicolo gettandosi nel Sile, ma senza riuscire a verificare la presenza di passeggeri all’interno dell’abitacolo.
Impegnate squadre da Jesolo, Venezia e Vicenza
Nelle operazioni sono stati impiegati i Vigili del fuoco del distaccamento di Jesolo, affiancati dall’elicottero Drago del Reparto Volo di Venezia. A bordo era presente anche un sommozzatore, elemento decisivo per le ricerche in acqua.
Successivamente è arrivato anche il nucleo sommozzatori regionale dei Vigili del fuoco da Vicenza, chiamato a controllare il fondale e l’area attorno al veicolo per escludere altri coinvolgimenti. L’attività di verifica prosegue proprio su questo fronte.
Una zona centrale per i collegamenti cittadini
L’incidente ha interessato un tratto ben conosciuto della viabilità jesolana, a ridosso del ponte di via Adriatico. La presenza del fiume accanto alla carreggiata ha reso necessario un intervento tecnico complesso, con mezzi e personale specializzato impegnati direttamente lungo l’argine.
Nelle prossime ore saranno gli accertamenti a definire con precisione il quadro dell’accaduto. Al momento il dato certo è il recupero di una vittima, mentre i controlli dei sommozzatori servono a escludere definitivamente la presenza di altri occupanti nel Sile.