Jesolo, alla Spiaggia di Nemo debutta una giornata per vivere il mare senza barriere

Davanti all’ospedale attività in acqua e sulla battigia con famiglie, volontari e istruttori: primo appuntamento del progetto “Mare Inclusivo”.

A cura di Web Team Web Team
05 agosto 2026 14:59
Jesolo, alla Spiaggia di Nemo debutta una giornata per vivere il mare senza barriere -
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Il litorale di Jesolo ha ospitato oggi un’iniziativa costruita attorno a un’idea semplice ma concreta: rendere il mare davvero accessibile, con esperienze pensate per chi ha una disabilità e per chi accompagna ogni giorno questi percorsi. La cornice è stata quella della Spiaggia di Nemo, sull’arenile davanti all’ospedale cittadino.

Nella mattinata di martedì 5 agosto 2026 è andata in scena la prima edizione di “Mare Inclusivo: esperienze senza confini”, proposta da Alba Chiara Aps Asd con il sostegno di Jesolo Turismo e con il patrocinio e la collaborazione dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

All’appuntamento hanno preso parte partecipanti, famiglie, volontari e operatori, coinvolti in un programma studiato per favorire movimento, sicurezza e condivisione. L’obiettivo era offrire occasioni reali per entrare in acqua, usare supporti dedicati e vivere la spiaggia con accompagnamento adeguato.

Un tratto di arenile che a Jesolo è già un simbolo

La scelta della Spiaggia di Nemo non è casuale. A Jesolo questo spazio è ormai riconosciuto come uno dei punti di riferimento regionali sul fronte dell’accessibilità, grazie a dotazioni e servizi che consentono anche a chi ha difficoltà motorie di raggiungere il mare e fare esperienza dell’acqua con maggiore autonomia.

Tra gli elementi presenti ci sono accessi facilitati, pedane per le carrozzine, sistemi di sollevamento per l’ingresso in acqua e personale formato. Un modello che negli anni è diventato rappresentativo anche del progetto veneto dedicato al turismo sociale e inclusivo.

Dal risveglio muscolare alle uscite in acqua

La mattinata si è aperta con “Yoga del mare”, momento iniziale dedicato ad accoglienza, respirazione e stretching. Un avvio graduale, pensato per mettere tutti nelle condizioni di partecipare con serenità alle attività successive.

Si è poi passati a “Onde di gioia”, con giochi in mare, esercizi di galleggiamento e nuoto assistito svolti in sicurezza. Per i partecipanti è stata l’occasione per prendere confidenza con l’acqua attraverso un’esperienza guidata.

Con “Esploratori del mare” il programma ha portato in primo piano Sup e pedalò accessibili, con brevi uscite accompagnate da istruttori specializzati. A seguire la “merenda della felicità”, pensata come spazio di pausa e incontro, prima della chiusura con “Navigatori del mare”, consegna degli attestati e delle medaglie ricordo insieme ai saluti finali.

Jesolo, alla Spiaggia di Nemo sport e mare accessibile con Mare Inclusivo

Il lavoro di rete sul litorale veneto orientale

L’iniziativa si inserisce nel percorso che l’Ulss 4 Veneto Orientale porta avanti ogni estate sul tema delle vacanze inclusive lungo la costa. Accanto a questo impegno c’è anche “Vacanze in Salute”, il programma con cui viene organizzata l’assistenza sanitaria nei 22 comuni del Veneto Orientale durante il periodo di maggiore presenza turistica.

Dal territorio è arrivato anche il sostegno delle realtà coinvolte nel progetto. La presidente di Jesolo Turismo, Eleonora Baldo, ha spiegato che la società ha appoggiato l’iniziativa perché coerente con un’idea di sport capace di includere. Francesca Marigonda, presidente di Alba Chiara Aps Asd, ha indicato questa prima edizione come l’avvio di un percorso da sviluppare negli anni.

Anche il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, ha richiamato il senso della Spiaggia di Nemo, nata per permettere a tutti di accedere al mare. Presente pure l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Jesolo, Debora Gonella, che ha portato il saluto dell’amministrazione. Per Alba Chiara, l’obiettivo ora è dare continuità al progetto e ampliare i prossimi appuntamenti dedicati allo sport inclusivo.

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