Incidente al poligono di Feltre, 74enne ferito alla testa durante una prova con un fucile d’epoca
L’uomo, ex ufficiale dell’Aeronautica, è ricoverato in terapia intensiva al Ca’ Foncello di Treviso dopo l’incidente avvenuto durante una sessione di tiro.
Restano molto gravi le condizioni di un uomo di 74 anni rimasto ferito al poligono di Feltre durante una sessione di tiro con un’arma storica. Si tratta di Marcello Vettori, ex colonnello dell’Aeronautica Militare, originario di Rovereto e per anni in servizio alla base di Istrana.
L’episodio, riportato da Il Gazzettino, è avvenuto sabato 11 aprile. Secondo quanto emerso, il 74enne stava utilizzando un fucile risalente al periodo della Prima guerra mondiale quando, al primo colpo esploso, si sarebbe verificata un’anomalia della cartuccia.
Cosa è successo durante il tiro
La munizione, in base ai primi accertamenti, avrebbe ceduto lateralmente provocando la fuoriuscita di frammenti metallici. Uno di questi ha colpito l’uomo alla testa, facendolo crollare a terra privo di sensi davanti ai presenti.
I soccorsi sono stati immediati e la situazione è apparsa da subito molto seria. Dopo il primo trasferimento all’ospedale di Feltre, i medici hanno disposto il ricovero al Ca’ Foncello di Treviso, dove il 74enne si trova tuttora in terapia intensiva.
Il ricovero a Treviso e gli accertamenti
Al momento l’ex ufficiale è in coma farmacologico. Il quadro clinico viene seguito con la massima attenzione dai sanitari, mentre proseguono le verifiche per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente avvenuto nel Bellunese.
Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che hanno sequestrato sia il fucile sia i resti della cartuccia. Gli approfondimenti tecnici dovranno chiarire se all’origine dell’esplosione anomala ci sia stato un difetto della munizione oppure un problema legato al funzionamento dell’arma d’epoca.
Gli accertamenti saranno decisivi anche per definire se si sia trattato di un guasto imprevedibile o di una criticità riconducibile al materiale utilizzato durante la prova di tiro. Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi utili a completare il quadro dell’accaduto.
L’episodio ha riportato l’attenzione sui rischi connessi all’uso di armi storiche, soprattutto quando entrano in gioco componenti datati o munizioni che richiedono controlli particolarmente accurati. Resta ora l’attesa per l’evoluzione delle condizioni del 74enne ricoverato a Treviso.