Incidente in autostrada verso Milano, Stefani rassicura il Veneto: «Solo contusioni, domani torno al lavoro»
Il presidente veneto ha aggiornato in serata sulle sue condizioni dopo lo schianto nell’area di Treviglio. In auto con lui Mara Bizzotto e un collaboratore.
La rassicurazione è arrivata in serata, dopo ore di apprensione anche in Veneto. Alberto Stefani ha fatto sapere di stare bene nonostante le conseguenze dell’incidente stradale che lo ha coinvolto mentre era diretto a Milano.
Il messaggio è stato pubblicato alle 21:05 di lunedì 21 settembre 2026 sui suoi canali social. Il presidente ha spiegato di aver riportato ferite lievi, parlando di contusioni ed escoriazioni, e ha aggiunto di voler riprendere l’attività già dal mattino successivo.
Nella stessa vettura viaggiavano anche Mara Bizzotto, sottosegretaria alle Imprese e al Made in Italy, e un collaboratore di Stefani che si trovava al volante. Tutti e tre, dopo l’impatto, sono stati accompagnati in ospedale a Bergamo per i controlli del caso.
Il post pubblicato in serata
È stato lo stesso Stefani a riassumere le proprie condizioni con un breve testo diffuso online, scelto per ringraziare chi in queste ore gli aveva scritto o telefonato.
«Grazie a tutti per i messaggi di affetto!
Oggi sono stato coinvolto in un incidente stradale. Fortunatamente, eccetto qualche contusione ed escoriazione, sto bene, anche se il rischio è stato alto. Farò di tutto per essere al lavoro già domani mattina.
Un abbraccio a tutti e ancora grazie!»
Il riferimento è alla giornata di martedì 22 settembre, che il presidente conta di affrontare regolarmente nonostante lo spavento e gli accertamenti sanitari terminati in serata.
Dove era diretto il presidente veneto
Il viaggio aveva come destinazione Milano, dove era in programma il consiglio federale straordinario della Lega convocato dal segretario Matteo Salvini. L’incidente si è verificato nel tratto autostradale in zona Treviglio, nella Bergamasca.
Le prime ricostruzioni parlano di un tamponamento. Al momento, però, il quadro disponibile resta quello iniziale e non vengono indicate responsabilità definite. L’attenzione, nelle ore successive, si è concentrata soprattutto sulle condizioni delle persone coinvolte.
Chi era a bordo dell’auto
Stefani non guidava. Alla conduzione del mezzo, di sua proprietà, c’era un collaboratore che è rimasto ferito a sua volta. Con loro, come detto, viaggiava anche Mara Bizzotto.
Si tratta di un elemento che si collega a quanto il presidente aveva già chiarito in passato, cioè la scelta di non utilizzare mezzi e autisti della Regione per impegni personali o di partito. Anche per questa trasferta, dunque, lo spostamento avveniva con la sua automobile.
Le verifiche in ospedale a Bergamo
Dopo l’incidente i tre occupanti sono stati portati in ospedale a Bergamo, dove i controlli medici sono andati avanti fino alla sera. Le informazioni emerse nelle ore successive hanno indicato un quadro complessivamente non grave.
Secondo quanto riferito, tutti avrebbero riportato escoriazioni, con qualche conseguenza in più per Stefani rispetto agli altri passeggeri. È stato poi lo stesso presidente, con il messaggio diffuso in serata, a confermare direttamente di aver subito contusioni ed escoriazioni, escludendo problemi più seri.
Per il Veneto resta quindi soprattutto la notizia di un forte spavento durante un trasferimento politico fuori regione, seguito da un aggiornamento rassicurante sulle condizioni del presidente.