Imprese venete, nuova leva per gli investimenti: intesa tra Confindustria Veneto Est e Banca Sella
Pacchetto da 50 milioni dedicato alle aziende associate tra Venezia, Padova, Treviso e Rovigo per progetti green, innovazione e trasformazione digitale.
Un nuovo canale di credito viene messo a disposizione delle aziende del Veneto orientale e centrale con l’obiettivo di accompagnare piani di crescita, ammodernamento e transizione produttiva. Al centro dell’intesa ci sono le imprese associate a Confindustria Veneto Est, che potranno contare su risorse dedicate per avviare o rafforzare investimenti strategici.
L’accordo siglato con Banca Sella prevede infatti un plafond complessivo fino a 50 milioni di euro, pensato per sostenere iniziative in tre direzioni considerate cruciali per il sistema economico locale: sostenibilità ambientale, adozione di strumenti digitali evoluti e innovazione nei comparti produttivi.
Una misura che guarda al cuore manifatturiero del Veneto
Il perimetro dell’intesa interessa un’area ad alta densità imprenditoriale, con particolare riferimento alle province di Venezia, Padova, Rovigo e Treviso. Si tratta di un bacino in cui la domanda di investimenti resta legata alla capacità delle imprese di aggiornare processi, tecnologie e modelli organizzativi.
Per questo il nuovo strumento finanziario punta a dare supporto concreto alle associate dell’organizzazione industriale, offrendo condizioni dedicate per interventi che possono incidere sulla competitività aziendale e sulla tenuta del tessuto economico del territorio.
Come funzionano i finanziamenti
Le risorse saranno accessibili attraverso finanziamenti erogati nella forma del mutuo chirografario, in un’unica soluzione, con durata massima fino a 96 mesi. L’impianto dell’accordo è stato costruito per facilitare programmi di investimento con orizzonte anche di medio periodo.
Per le imprese che ne avranno i requisiti sarà inoltre possibile ricorrere alla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI oppure ad altri strumenti analoghi, così da rafforzare ulteriormente la sostenibilità dell’operazione finanziaria.
Le dichiarazioni della banca
Nel commentare l’intesa, Gennaro Crescenzo, Head of Business Development di Banca Sella, ha spiegato che la collaborazione con Confindustria Veneto Est punta a consolidare il sostegno ai percorsi di investimento delle imprese, affiancando ai finanziamenti anche i servizi e le risorse del gruppo per crescita, innovazione, digitalizzazione e transizione sostenibile.
Crescenzo ha inoltre sottolineato il valore del rapporto con un’associazione che rappresenta oltre 5 mila aziende nell’area compresa tra Venezia, Padova, Rovigo e Treviso, evidenziando la volontà di rafforzare la vicinanza a un sistema produttivo considerato dinamico e centrale per lo sviluppo economico veneto.
Per il mondo delle imprese del territorio, l’accordo si inserisce in una fase in cui accesso al credito e qualità degli investimenti restano due fattori decisivi. Il plafond annunciato prova a rispondere proprio a questa esigenza, concentrando le risorse su interventi che possono incidere in modo diretto sulla capacità di innovare e competere.