I Pooh riletti in chiave orchestrale: doppio appuntamento in Veneto con Diego Basso
Tra Treviso e Legnago prende forma “Pooh History: Omaggio Sinfonico”, progetto che porta in teatro il repertorio della band con orchestra e coro.
Due teatri veneti ospiteranno a fine settembre l’ultima produzione di Diego Basso, dedicata a uno dei repertori più popolari della musica italiana. Il maestro porterà infatti a Treviso e Legnago “Pooh History: Omaggio Sinfonico”, un lavoro costruito per rileggere il catalogo della band in una dimensione completamente orchestrale.
Le date fissate sono martedì 29 settembre 2026 al Teatro Mario Del Monaco di Treviso e giovedì 1° ottobre 2026 al Teatro Salieri di Legnago, in entrambi i casi con inizio alle 20.45. Il progetto mette in dialogo orchestra sinfonica e coro lirico, scegliendo però di non appoggiarsi né a strumenti elettrici né a voci soliste.
Una lettura musicale che cambia prospettiva
L’impostazione scelta da Basso punta a spostare l’attenzione sulla scrittura dei brani: linee melodiche, armonie e impianto compositivo diventano il centro del concerto. Non si tratta quindi di riprodurre il suono con cui i Pooh sono entrati nell’immaginario di più generazioni, ma di far emergere un’altra profondità del loro repertorio.
Lo stesso Diego Basso firma sia la direzione sia gli arrangiamenti. L’idea, spiegata nella presentazione del progetto, è ascoltare queste canzoni da un’altra angolazione, lasciando spazio a quella componente ampia e romantica che molte pagine del gruppo contengono già nella loro struttura originaria.
Dal grande successo ai brani meno frequentati
Il programma attraversa periodi diversi della storia dei Pooh e alterna titoli celebri a scelte meno scontate. In scaletta compaiono, tra gli altri, Noi due nel mondo e nell’anima, Uomini soli, Chi fermerà la musica, Piccola Katy, Tanta voglia di lei e Dammi solo un minuto.
Accanto ai pezzi più riconoscibili trovano spazio anche canzoni come Pierre, La donna del mio amico, L’Aquila e il Falco e Pronto buongiorno, considerate particolarmente adatte a un impianto sinfonico più narrativo. Proprio L’Aquila e il Falco è indicato tra i brani che hanno colpito maggiormente Basso durante il lavoro sugli arrangiamenti.
La costruzione musicale, nelle intenzioni del progetto, va oltre una semplice trasposizione per orchestra. Le partiture introducono infatti sviluppi, aperture e variazioni che nascono dal materiale originale e ne allargano il respiro sul piano espressivo.
L’omaggio arriva nell’anno del sessantesimo
La nuova produzione si inserisce nell’anno in cui i Pooh celebrano i sessant’anni di attività. Anche la band ha accolto con favore questa rilettura, sottolineando come le canzoni mantengano la propria identità pur acquistando sfumature diverse nella veste sinfonica.
Per il pubblico veneto, i due appuntamenti rappresentano quindi un’occasione per riascoltare un patrimonio musicale molto conosciuto in una forma differente, più vicina al linguaggio del teatro e della grande orchestra che a quello del concerto pop tradizionale.
Produzione e dettagli delle serate
“Pooh History: Omaggio Sinfonico” è prodotto da Associazione Art Voice Academy ETS e Ava Sound Live Music, con il patrocinio del Ministero della Cultura, Direzione generale Spettacolo, nell’ambito del FNSV 2026 dedicato ai progetti speciali musica.
I concerti andranno in scena al Teatro Mario Del Monaco di Treviso e al Teatro Salieri di Legnago, sempre alle 20.45. I biglietti, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, sono disponibili attraverso i circuiti indicati per l’evento.