Grantorto, schianto all’incrocio senza semaforo: perde la vita un uomo di Gazzo
La vittima aveva 56 anni. Lo scontro con un camion per il trasporto del latte è avvenuto tra via Prandina e via Duca degli Abruzzi.
Un incrocio già reso critico dal semaforo fuori servizio è diventato teatro di un incidente mortale nel Padovano. A Grantorto un uomo di 56 anni, residente a Gazzo, ha perso la vita dopo l’impatto tra la sua auto e un mezzo pesante utilizzato per il trasporto del latte.
La vittima è Silvio Cherobin. L’incidente si è verificato nella giornata di martedì 20 ottobre all’intersezione fra via Prandina e via Duca degli Abruzzi, un punto della viabilità locale che nelle ultime ore era già segnato dal malfunzionamento dell’impianto semaforico.
Per l’automobilista non c’è stato nulla da fare. Il personale del Suem 118, arrivato anche con l’elisoccorso, ha potuto soltanto confermare il decesso. Il conducente dell’autocarro, 52 anni, residente a Piazzola sul Brenta, ha riportato ferite lievi.
Che cosa emerge dai primi rilievi
Secondo una prima ricostruzione affidata alla Polizia locale, l’auto stava arrivando da Grantorto e si stava immettendo sulla Provinciale 94 in direzione Gazzo. Sulla stessa arteria stava sopraggiungendo il camion, diretto verso Carmignano.
In base agli elementi raccolti finora, il semaforo dell’incrocio non era attivo perché danneggiato in un precedente sinistro avvenuto nei giorni scorsi. Il camionista avrebbe provato a evitare l’impatto, ma il tentativo non è bastato. La collisione ha colpito in modo devastante la vettura.
Viabilità bloccata e intervento della Protezione civile
Per consentire i rilievi e mettere in sicurezza l’area, il nodo stradale è rimasto chiuso per circa due ore. Le ripercussioni hanno interessato la circolazione della zona, con deviazioni gestite durante le operazioni di soccorso e controllo.
A occuparsi degli accertamenti sono state tre pattuglie della Polizia locale, coordinate dal comandante Gledis Sambugaro. A supporto anche i volontari della Protezione civile di Grantorto, impegnati nella regolazione del traffico attorno all’incrocio.
Le verifiche successive all’incidente
Il conducente del camion è stato sottoposto agli esami clinici previsti in questi casi per la valutazione dello stato psicofisico. Al momento non sono stati diffusi gli esiti.
Restano ora da chiarire nel dettaglio i passaggi che hanno portato allo schianto e l’eventuale peso avuto dal semaforo non funzionante in una delle intersezioni più delicate della viabilità locale tra Grantorto e Gazzo.