Giro d’Italia, festa sul Muro di Ca’ del Poggio: atteso anche Marco Melandri in consolle

Il 28 maggio a San Pietro di Feletto giornata aperta al pubblico tra passaggio della corsa, musica, maxi schermi, stand e iniziative solidali.

19 maggio 2026 18:50
Giro d’Italia, festa sul Muro di Ca’ del Poggio: atteso anche Marco Melandri in consolle -
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Il Muro di Ca’ del Poggio si prepara a diventare ancora una volta uno dei punti più animati del Giro d’Italia in Veneto. Giovedì 28 maggio, a San Pietro di Feletto, la salita simbolo delle colline trevigiane ospiterà una lunga giornata di eventi in attesa del passaggio della 18ª tappa, con ingresso libero e un programma pensato per richiamare appassionati, famiglie e curiosi.

Tra i nomi annunciati c’è anche Marco Melandri, ex campione del motociclismo che da alcuni anni ha intrapreso un percorso professionale nella musica. L’ex iridato della 250, oggi dj e performer, sarà tra gli ospiti della Grande Festa Rosa organizzata attorno al transito della corsa.

Per il territorio non si tratta di un appuntamento qualsiasi. Il ritorno del Giro su questa rampa ormai riconoscibile ben oltre i confini provinciali conferma il ruolo del Trevigiano dentro una delle giornate più seguite dell’edizione 2026, con arrivo previsto tra le colline del Prosecco dopo la partenza da Fai della Paganella.

Una giornata di eventi sulle colline del Trevigiano

Il programma ruoterà attorno al passaggio dei corridori, ma l’area sarà attiva già nelle ore precedenti. Lungo la salita sono previsti stand enogastronomici affidati alle associazioni locali, musica con i dj di Radio Company, la presenza della mascotte Poggy e altri ospiti provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo.

La Carovana pubblicitaria è attesa intorno alle 15.30, poco dopo il Giro-E, mentre il transito della tappa dovrebbe avvenire attorno alle 17. Per il pubblico saranno disponibili parcheggi alla base della salita e due maxi schermi per seguire la corsa in diretta.

Nelle ultime due edizioni il colpo d’occhio tra i vigneti era stato notevole, con una presenza stimata in circa ventimila persone. Anche quest’anno l’aspettativa è quella di una partecipazione molto ampia in uno dei tratti più spettacolari del percorso veneto.

Melandri, dalla pista alla musica

A 43 anni, il ravennate ha archiviato la carriera sportiva e ha scelto di dedicarsi alla consolle. Nel suo palmarès restano il titolo mondiale nella classe 250 e il primato italiano di successi nel Mondiale Superbike, con 22 vittorie.

Dopo l’addio alle competizioni, nel 2023, ha trasformato una passione coltivata negli anni in un’attività artistica vera e propria. La sua presenza sul Muro aggiunge un elemento di spettacolo a un evento che, nel Trevigiano, mescola sempre più sport, intrattenimento e promozione del territorio.

Lo stesso Melandri ha raccontato come la musica lo abbia accompagnato per tutta la carriera agonistica, prima come spazio personale e poi come lavoro, fino ai set nei festival in giro per l’Italia.

Il Muro, simbolo ormai stabile del Giro in Veneto

Quello del 28 maggio sarà il nono passaggio del Giro d’Italia sul Muro di Ca’ del Poggio e il terzo consecutivo. La salita di San Pietro di Feletto si è ritagliata negli anni uno spazio preciso nell’immaginario della corsa rosa, anche per le sue caratteristiche tecniche molto riconoscibili.

Il tratto misura poco più di un chilometro, ha una pendenza media del 12,3% e tocca punte del 19%. Pur trovandosi a soli 200 metri sul livello del mare, offre un impatto visivo notevole e una resa televisiva che l’ha resa una delle asperità più note della corsa quando attraversa il Veneto.

È inoltre l’unica salita certificata ufficialmente dalla Federazione ciclistica italiana ed è gemellata con il Muro di Grammont e con il Mur-de-Bretagne, dettaglio che ne rafforza il profilo internazionale tra gli appassionati.

Non solo ciclismo: la raccolta fondi collegata all’evento

La giornata avrà anche una componente solidale. La raccolta fondi prevista in occasione del passaggio del Giro sosterrà tre realtà: il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Unità Operativa Complessa di Ematologia dell’ospedale Ca’ Foncello, il progetto New School per la costruzione di una nuova scuola in Cambogia e “Forza non è violenza”, iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza di genere attraverso lo sport.

Il quadro complessivo è quello di un appuntamento che, per San Pietro di Feletto e per l’area delle colline del Prosecco, punta a unire richiamo sportivo, partecipazione popolare e attenzione sociale. In una zona che ha già costruito un legame forte con il ciclismo, il passaggio del Giro torna così a essere anche una vetrina per il territorio veneto.

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