Il Giro torna sulle colline trevigiane: Ca’ del Poggio si prepara a una giornata da vetrina per il Veneto
A San Pietro di Feletto la tappa 18 porterà di nuovo la Corsa Rosa sullo strappo simbolo del Prosecco: attesi ospiti, eventi e migliaia di appassionati
Le colline del Prosecco si riprendono la scena del Giro d’Italia. Giovedì 28 maggio il passaggio della tappa numero 18 riporterà riflettori e pubblico sul Muro di Ca’ del Poggio, a San Pietro di Feletto, uno dei punti più riconoscibili del ciclismo in Veneto e ormai tappa fissa dell’immaginario rosa nel Trevigiano.
Per il territorio non si tratta soltanto di un transito sportivo. L’arrivo della corsa diventa anche una vetrina per l’area di Conegliano e Valdobbiadene, con una giornata costruita attorno all’evento tra ospiti, iniziative collaterali e appuntamenti pensati per accompagnare il pubblico fino al passaggio dei corridori.
Il tratto di Ca’ del Poggio sarà affrontato per la nona volta dal Giro, la terza di fila. Un dato che conferma il peso ormai acquisito da questa salita breve ma severa, inserita nel paesaggio vitivinicolo riconosciuto dall’Unesco e diventata negli anni un riferimento per chi segue il ciclismo sulle strade venete.
Il punto chiave della tappa verso Pieve di Soligo
La frazione in programma partirà da Fai della Paganella e si chiuderà a Pieve di Soligo dopo 171 chilometri. Il Muro compare nella parte finale del percorso, al chilometro 160,6, e rappresenta il secondo e ultimo Gran Premio della Montagna della giornata, in un momento in cui la corsa potrà già entrare nella fase decisiva.
La carovana pubblicitaria è attesa intorno alle 15.30, subito dopo il Giro-E. Per i professionisti il passaggio è previsto tra le 16.53 e le 17.12, in base all’andamento della tappa. Su questa edizione della corsa, Ca’ del Poggio può vantare anche un primato tecnico: è la salita con la pendenza media più alta, pari al 12,3%.
Ospiti attesi tra sport, istituzioni e spettacolo
Tra i nomi annunciati per la giornata c’è quello del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, presenza abituale quando il Giro attraversa questo tratto di Marca. Insieme a lui è prevista una lunga serie di ospiti provenienti da mondi diversi, dal ciclismo ad altre discipline sportive, fino allo spettacolo.
Nel gruppo figurano, tra gli altri, Jan Ullrich, Andrea Vendrame, Sasha Modolo, Soraja Paladin, Francesco Moser, Gianni Motta, Maurizio Fondriest, Paolo Bettini, Alessandro Ballan e Dalia Muccioli. Attesi anche Mauro Corona, Piero Garbellotto, Asia Wolosz, Giovanni Feltrin, Daniele Orsato, Gabriele Gava, Silvio Fauner e Alessandro Troncon.
Alla festa parteciperanno inoltre Marina Montedoro, Massimo Barco, Roberto Bertazzon e Paolo Soccal. Dalla scena musicale arriverà Maurizio Solieri, storico chitarrista di Vasco Rossi, con lo spettacolo “Una canzone per te”, mentre tra gli ospiti annunciati compare anche Marco Melandri, oggi impegnato come dj dopo la carriera nel motociclismo.
Pedalata, monumento celebrativo e iniziative collaterali
La mattinata si aprirà anche con il transito della Pedalata Mediolanum, che secondo gli organizzatori dovrebbe superare quota cento partecipanti. A guidare il gruppo saranno alcune grandi firme del ciclismo italiano, in un momento pensato per scaldare l’atmosfera prima dell’arrivo della corsa vera e propria.
Alle 11.30 è prevista poi la presentazione del cippo in pietra e ferro battuto firmato dal maestro Valentino Moro, opera realizzata per sottolineare il valore simbolico del Muro di Ca’ del Poggio. In mezzo al pubblico tornerà anche Poggy, il leone rosa diventato mascotte dell’evento e già visto nelle ultime edizioni.
Una salita che negli anni è diventata simbolo del ciclismo veneto
La storia di questo strappo trevigiano con il grande ciclismo è ormai consolidata. Prima dell’edizione di quest’anno il Giro d’Italia era già passato da qui in otto occasioni: 2009, 2013, 2014, 2017, 2020, 2022, 2024 e 2025. A questo si aggiungono il Campionato Italiano Professionisti del 2010, i passaggi del Giro Under 23, quelli del Giro femminile e anche il Mondiale Gravel del 2023.
Non solo professionismo. Durante l’anno il Muro entra in diversi appuntamenti legati al ciclismo giovanile e amatoriale, oltre a comparire in eventi sportivi che vanno oltre la bicicletta. Tre giorni dopo il Giro maschile, domenica 31 maggio, tornerà infatti protagonista anche il Giro Women, mentre in autunno è già programmata un’altra edizione della Ca’ del Poggio Run.
Il Giro come occasione per il territorio
La giornata avrà anche una componente solidale: la raccolta fondi collegata all’evento sosterrà il Centro Trapianti di Midollo Osseo dell’Ematologia del Ca’ Foncello, il progetto “New School” in Cambogia e l’iniziativa “Forza non è violenza”, dedicata alla sensibilizzazione contro la violenza di genere attraverso lo sport.
Attorno al Muro ruota anche l’immagine turistica di una delle zone più visitate della Marca Trevigiana. Ca’ del Poggio, affacciato sulla Strada del Prosecco Superiore Docg, è da anni uno dei luoghi che legano ospitalità, ristorazione e sport, in un’area che continua a usare il ciclismo come leva di promozione del paesaggio e dell’identità locale.
Giovedì, dunque, il passaggio della Corsa Rosa non sarà solo un momento agonistico. Per San Pietro di Feletto e per il Trevigiano si annuncia una giornata capace di unire pubblico, promozione del territorio e tradizione sportiva, con il Muro di Ca’ del Poggio ancora una volta al centro della scena veneta.
Aggiornamento
Tra gli ospiti annunciati per il 28 maggio al Muro di Ca’ del Poggio ci saranno anche Maurizio Solieri, atteso sul palco con lo spettacolo “Una canzone per te”, e Marco Melandri, oggi dj dopo la carriera nel motociclismo. La giornata manterrà anche una finalità solidale con una raccolta fondi destinata al Centro Trapianti di Midollo Osseo del Ca’ Foncello, al progetto “New School” in Cambogia e all’iniziativa “Forza non è violenza”.