Francesca Michielin apre l’estate di Rovigo: concerto in piazza XX Settembre per il debutto di Tra Ville e Giardini

Mercoledì 2 luglio la cantante arriva nel cuore della città per la serata inaugurale della rassegna. Biglietti già disponibili e possibili variazioni alla circolazione.

19 giugno 2026 15:28
Francesca Michielin apre l’estate di Rovigo: concerto in piazza XX Settembre per il debutto di Tra Ville e Giardini -
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Il centro di Rovigo si prepara a una serata che unisce musica dal vivo e uno dei luoghi più riconoscibili della città. Mercoledì 2 luglio sarà Francesca Michielin a dare il via alla nuova edizione di Tra Ville e Giardini, con un live in programma in piazza XX Settembre alle 21.30.

Per la rassegna estiva del Polesine si tratta del primo appuntamento del cartellone 2026, la 27ª edizione. La scelta dell’apertura nel capoluogo affida subito alla manifestazione un nome molto popolare della scena italiana, chiamato a esibirsi nella cornice della Rotonda.

La serata inaugurale nel cuore di Rovigo

L’evento segna anche un passaggio particolare per il festival: Michielin, artista originaria di Bassano del Grappa, compare per la prima volta nella storia della manifestazione. La sua presenza inaugura un’edizione che conferma il legame tra spettacolo e spazi di forte identità territoriale.

Piazza XX Settembre, ai piedi del Tempio della Beata Vergine del Soccorso, è infatti uno degli scenari più rappresentativi della città. La rassegna ha costruito negli anni la propria identità proprio su questo incontro tra artisti noti e contesti storici o monumentali del territorio polesano.

Orari d’ingresso e costo dei biglietti

Chi ha in programma di partecipare può già organizzarsi. L’accesso all’area del concerto sarà consentito dalle 20.40, mentre la biglietteria in loco aprirà alle 20.00. Restano attive anche le prevendite attraverso Ente Rovigo Festival, con possibilità di prenotazione telefonica al numero 3513732657.

Il costo comunicato dagli organizzatori è di 15 euro per il biglietto intero e di 12 euro per il ridotto. Una fascia di prezzo pensata per mantenere accessibile la serata che apre ufficialmente il programma della manifestazione.

Viabilità da monitorare nella zona del concerto

Per la serata sono possibili cambiamenti alla circolazione nell’area del Piazzale del Soccorso. Le limitazioni potrebbero riguardare non solo i veicoli ma anche i passaggi pedonali, in relazione all’allestimento e alla gestione degli accessi.

Chi deve muoversi in quella parte della città nelle ore precedenti o successive al live dovrà quindi verificare gli aggiornamenti diffusi dal Comune di Rovigo, che comunicherà eventuali disposizioni legate al traffico.

Il festival e la scelta di una cornice simbolica

Tra Ville e Giardini torna anche quest’anno con la formula che lo ha reso uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del Polesine: spettacoli distribuiti tra piazze, dimore storiche e giardini, con un’attenzione costante al dialogo tra eventi e paesaggio urbano o architettonico.

Nel caso della data inaugurale, la cornice ha un peso evidente. La Rotonda, con la sua struttura ottagonale, è uno dei riferimenti più forti nell’immagine cittadina. Edificata tra il XVI e il XVII secolo come tempio votivo, è legata a una parte importante della memoria religiosa e popolare di Rovigo.

La manifestazione nasce da un’idea di Claudio Ronda, che ne segue la direzione artistica. È promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival, con il supporto della Regione del Veneto nell’ambito di RetEventi, di Fondazione Cariparo e dei Comuni coinvolti nelle diverse tappe; per l’apertura è indicato anche il sostegno del Comune di Rovigo.

La tappa rodigina del tour “Strega comanda”

La cantante porterà a Rovigo il suo tour estivo “Strega comanda”, legato al recente progetto discografico “Magia bianca”, uscito sulle piattaforme digitali per Columbia Records / Sony Music Italy. Il nuovo lavoro viene presentato come un racconto unitario, costruito attorno a immagini ricorrenti e atmosfere visionarie.

Nel disco ricorrono elementi come rituali, lune, leggende e figure femminili fuori dagli schemi, mentre sul piano sonoro la presentazione richiama un impianto pop contemporaneo con suggestioni fantasy. Per la rassegna polesana, questa apertura unisce dunque richiamo mediatico e novità artistica, affidando la prima serata a un debutto assoluto nel festival davanti a uno dei simboli di Rovigo.

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