Follina, l’Abbazia oltre il tutto esaurito: il festival riempie anche il chiostro nel nome di Roberto Franceschet

Grande partecipazione a Santa Maria per “La Musica nel Sacro”: omaggio a Franceschet e un programma tra Beethoven e Vivaldi.

A cura di Web Team Web Team
17 agosto 2026 18:43
Follina, l’Abbazia oltre il tutto esaurito: il festival riempie anche il chiostro nel nome di Roberto Franceschet -
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A Follina la musica ha richiamato un pubblico ben oltre la capienza abituale della basilica. Per il quinto appuntamento dell’edizione 2026 di “La Musica nel Sacro”, l’Abbazia di Santa Maria ha accolto domenica 16 agosto spettatori in ogni spazio disponibile, con presenze distribuite anche nello storico chiostro.

La serata ha assunto un valore particolare per la dedica a Roberto Franceschet, presidente dell’Istituto Beato Toniolo scomparso nei giorni scorsi. Il suo ricordo ha accompagnato un evento che, nel calendario della rassegna, si è imposto come uno dei passaggi più partecipati dell’estate nelle colline trevigiane.

A guidare il pomeriggio è stata Elisa Nadai, mentre il pubblico ha potuto seguire non solo l’esecuzione musicale ma anche un inquadramento storico, artistico e religioso del complesso abbaziale proposto dalla storica dell’arte IBT Cristina Chiesura.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Un pomeriggio di grande musica nel cuore della Marca

Protagonista dell’appuntamento è stata la Piccola Orchestra Veneta, chiamata a misurarsi con un programma costruito tra classicismo e barocco. La prima parte ha portato in abbazia il “Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61” di Ludwig van Beethoven, affidato a Lodovico Parravicini, violinista di 21 anni.

Per questa esecuzione sul podio c’era Federico Parravicini, padre del solista, musicista e docente. Il giovane interprete si è poi presentato anche in un assolo di forte impegno tecnico, accolto calorosamente dalla platea.

Nella seconda parte il percorso musicale si è spostato verso Venezia e Antonio Vivaldi, con la direzione del maestro concertatore Giancarlo Nadai. In programma il “Salve Regina RV 617 per soprano, violino, archi e continuo”, con Iara Ferrari al soprano e Carlo Maria Vianello al violino.

Il brano, eseguito nei giorni dell’Assunta e in un’abbazia dedicata a Santa Maria, ha aggiunto un ulteriore livello simbolico all’ascolto. A chiudere il concerto è stato poi il “Grosso Mogul”, il Concerto in Re maggiore RV 208, con Emanuele Bastanzetti come violino solista, presenza ormai consolidata nel festival e volto noto anche nel territorio vittoriese.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

L’omaggio a Franceschet davanti alla comunità

Tra i momenti più partecipati non c’è stata solo la musica. Il ricordo di Roberto Franceschet ha segnato il senso dell’intera giornata, condiviso con la moglie Maria Luisa, i familiari e le rappresentanze del Consorzio Pro Loco Quartier del Piave e di “Frutto di un Sostegno Sociale”.

A richiamarne il profilo e il lavoro svolto è stato il direttore scientifico IBT Marco Zabotti, in un passaggio che ha dato alla manifestazione un tono insieme culturale e comunitario. Nei saluti iniziali sono intervenute anche Annalina Sartori, presidente dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo, e la sindaca di Follina Paola Carniello.

In abbazia erano presenti inoltre il vescovo di Vittorio Veneto monsignor Riccardo Battocchio, monsignor Luigino Zago, don Andrea Dal Cin, il vicepresidente di Banca Prealpi SanBiagio Flavio Salvador, la presidente della Fondazione Francesco Fabbri Maria Claudia Pignata, il dottor Antonio Fojadelli e Agostino e Daniela Mirsayev di Home Cucine.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Le prossime tappe tra Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Conegliano e Pieve di Soligo

Dopo la tappa di Follina, il cartellone 2026 proseguirà il 6 settembre alla Cappella del Sacro Cuore del Seminario di Vittorio Veneto, con inizio alle 17, nell’anno del centenario della dedicazione. Il calendario continuerà poi il 13 settembre nella chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene, ancora alle 17.

Le ultime due date sono previste il 4 ottobre nella chiesa dei Frati Cappuccini di Conegliano, alle 15.30, all’interno delle iniziative per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, e il 18 ottobre nel Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo, alle 16, in memoria di Francesco Fabbri a cinquant’anni dalla nomina a ministro.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

La Piccola Orchestra Veneta era stata già al centro di altre recenti tappe del percorso concertistico, tra cui l’appuntamento di San Francesco a Cison di Valmarino e quello ospitato ancora nell’abbazia follinese. Un itinerario che continua a legare musica e luoghi simbolici del Veneto.

Il progetto che sostiene la rassegna

“La Musica nel Sacro” nasce dalla promozione dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo all’interno del progetto “Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta. La rassegna figura inoltre nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27.

Tra i soggetti che sostengono l’iniziativa ci sono IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e l’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con il patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto.

Follina, Abbazia gremita per La Musica nel Sacro: concerto dedicato a Roberto Franceschet

Nel quadro delle collaborazioni e dei partner compaiono Banca Prealpi San Biagio come main sponsor, Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri e Sogno Veneto, oltre alla rete culturale Vite Illustri Pieve di Soligo - VIP -, Eventi Venetando e all’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene” per il concerto del 13 settembre.

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