Fiaticorti riparte da una squadra trevigiana: a Istrana il festival 2027 sarà guidato da Cineforum Labirinto
Il Comune affida il biennio 2026-2027 all’associazione culturale trevigiana: in direzione artistica Sara Ricciardi, Livio Meo e Andrea Grespan.
Per Fiaticorti si apre una nuova fase organizzativa, ma con un legame evidente con il percorso costruito negli anni a Istrana. Il Comune ha scelto di affidare il festival del cortometraggio a Cineforum Labirinto per il biennio 2026-2027, fissando già la finestra della prossima edizione tra giugno e settembre 2027.
La manifestazione, tra le più riconoscibili nel panorama culturale trevigiano quando si parla di cinema breve, cambia quindi assetto nella direzione artistica. A prendere in mano il progetto saranno Sara Ricciardi e Livio Meo, fondatori dell’associazione culturale attiva dal 2009 nel settore degli eventi cinematografici.
Accanto a loro resterà Andrea Grespan, presente nella direzione artistica del festival dal 2011. La sua conferma dà continuità a una rassegna che nel tempo ha saputo tenere insieme apertura internazionale e attenzione verso autrici e autori del Veneto.
Una scelta che punta sul territorio
La decisione dell’amministrazione comunale porta al centro una realtà trevigiana che negli anni ha già lavorato a fianco di Fiaticorti. Non si tratta quindi di un cambio completamente sganciato dal passato, ma di un passaggio che punta a rafforzare il festival attraverso competenze già conosciute nell’ambiente culturale locale.
Per l’edizione 2027 è prevista anche la collaborazione della Pro Loco di Istrana, indicata come elemento utile a rendere ancora più stretto il rapporto tra la rassegna e la comunità. L’idea è quella di consolidare un evento che da tempo rappresenta un punto di riferimento per il territorio.
Chi sono i nuovi referenti artistici
Ricciardi e Meo arrivano a questo incarico con un’esperienza maturata in diversi format: proiezioni, workshop, cinema all’aperto e iniziative che hanno intrecciato il linguaggio filmico con fotografia, teatro e musica. Nel loro percorso trovano spazio anche progetti legati al cine-turismo e collaborazioni con altre realtà culturali della provincia.
Nella comunicazione diffusa dal Comune, i nuovi direttori artistici hanno definito l’incarico una nuova avventura, sottolineando il valore di un festival che ha già una storia consolidata alle spalle e ringraziando Istrana per la fiducia ricevuta.
Il peso di Fiaticorti nel Trevigiano
Dal 2000 a oggi Fiaticorti ha raccolto e visionato più di 7.000 opere audiovisive provenienti da oltre 120 Paesi. Un dato che racconta bene la dimensione raggiunta nel tempo da una manifestazione nata in provincia, ma capace di costruire una rete ampia attorno al cortometraggio.
Nel corso delle edizioni, il festival ha sviluppato un’identità precisa: da una parte la selezione di lavori e ospiti di respiro internazionale, dall’altra la volontà di dare spazio alla creatività veneta. È su questo equilibrio che si inserisce il nuovo corso affidato a Cineforum Labirinto.
Tra le esperienze maturate negli anni dall’associazione figurano collaborazioni con il Treviso Suona Jazz Festival, il Festival del Viaggiatore di Asolo e il progetto “Fotogrammi veneti - i giovani raccontano”, promosso nel 2017 dai Comuni di Quinto, Istrana, Paese e Morgano con il sostegno della Regione del Veneto.
Verso l’edizione 2027
Secondo l’impostazione indicata dal Comune, il nuovo assetto dovrà rafforzare la rete con enti, festival e soggetti culturali della provincia di Treviso, continuando nello stesso tempo a valorizzare opere e autori legati al Veneto.
La sindaca Maria Grazia Gasparini ha presentato questa scelta come un passaggio pensato per rilanciare e consolidare la manifestazione affidandola a una realtà del territorio già strutturata. Per il festival, dunque, il 2027 sarà il primo banco di prova del nuovo incarico, con una squadra definita e una prospettiva che prova a tenere insieme continuità e rinnovamento.