Festa della Musica al Lido, il Casinò diventa palcoscenico per le 200 voci della Big Vocal Orchestra

Domenica 21 giugno alle 21 ingresso libero sulla scalinata del Palazzo del Casinò per la terza edizione di “Notte d’Estate”.

A cura di Web Team Web Team
17 giugno 2026 14:30
Festa della Musica al Lido, il Casinò diventa palcoscenico per le 200 voci della Big Vocal Orchestra -
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La scalinata del Palazzo del Casinò si prepara a tornare uno dei luoghi centrali della Festa della Musica al Lido. Domenica 21 giugno, alle 21, lo spazio davanti al celebre edificio ospiterà infatti “Notte d’Estate”, appuntamento gratuito che riporterà in scena la Big Vocal Orchestra con un grande organico corale veneziano.

Per il pubblico l’accesso sarà libero, con posti in piedi, in una serata che punta a unire richiamo popolare e forte impronta scenica. A guidare l’ensemble sarà Marco Toso Borella, alla direzione di un gruppo che per l’occasione porterà sul palco circa 200 voci.

Un evento del Lido dentro il calendario del 21 giugno

L’iniziativa rientra nel programma della Festa della Musica 2026 e segna il ritorno di uno degli spettacoli corali più riconoscibili dell’area veneziana. “Notte d’Estate” arriva alla terza edizione ed è promossa dal Comune di Venezia insieme a Vela Spa.

Il colpo d’occhio sarà quello già noto al pubblico delle precedenti edizioni: un allestimento in total white, costruito non soltanto sul canto, ma anche su movimenti scenici, contributi teatrali, poesia, immagini e giochi di luce. Un formato che negli anni ha trovato una sua identità precisa e che al Lido torna in uno spazio fortemente legato alla stagione estiva veneziana.

Dal pop-rock alle colonne sonore, con un omaggio a David Bowie

La scaletta annunciata attraverserà mondi diversi, dalle musiche da film ai musical, fino al repertorio pop-rock internazionale. Tra i nuovi inserimenti spicca un medley dedicato a David Bowie, pensato come tributo al “Duca Bianco” a dieci anni dalla scomparsa.

Tra le novità figura anche una nuova versione di “Stand up”, brano associato al film Harriet. Accanto ai nuovi arrangiamenti, il concerto manterrà alcuni pezzi già molto riconoscibili per chi segue il coro, compresi i medley ispirati a Coldplay e Beatles.

Nel programma troverà spazio anche l’arrangiamento rinnovato dell’Inno di San Marco, già proposto il 25 aprile nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale in occasione del Premio San Marco.

Il filo tematico: relazione umana e intelligenza artificiale

Oltre alla parte musicale, l’edizione 2026 aggiunge un elemento di riflessione sul rapporto tra persone e intelligenza artificiale. Il riferimento è a “Eternauti”, lavoro firmato da Toso Borella e portato in scena al Teatro Goldoni il 25 aprile con i Vocal Skyline.

Questo percorso dialoga anche con la mostra Murano Gold Graffito ospitata al Museo del Vetro di Murano, dove sono esposte oltre 20 opere in orograffito del maestro, tutte legate al tema dell’incomunicabilità nell’epoca dell’ipercomunicazione.

Lido di Venezia, 200 voci in concerto gratis al Casinò per la Festa della Musica
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Una formazione numerosa nata dal territorio

La Big Vocal Orchestra supera i 250 componenti ed è formata da coristi amatori non professionisti. Una delle caratteristiche del progetto è la costruzione interna dell’intero spettacolo: gli organizzatori sottolineano che non vengono affiancati corpi di ballo esterni, attori ospiti o solisti invitati appositamente per la serata.

Negli ultimi anni la formazione ha portato i propri spettacoli in diversi contesti del Veneto e di Venezia, dal Teatro Goldoni al Verdi di Padova, fino al Del Monaco di Treviso, oltre alle esibizioni in Piazza San Marco, sul palco del Carnevale e nelle Scuole Grandi con il progetto “La Voce Grande di Venezia”.

Le parole del direttore e il legame con Venezia

Per Marco Toso Borella, la dimensione del live continua a rappresentare un’occasione concreta di incontro, capace di riportare il pubblico dentro un’esperienza condivisa e fuori dalla mediazione continua degli schermi. Il direttore ha richiamato anche il valore sociale del canto corale e l’attenzione verso le giovani voci che stanno emergendo all’interno del gruppo.

Artista del vetro di Murano, oltre che cantante, arrangiatore e divulgatore storico, Toso Borella lega anche questa nuova edizione del concerto a un’idea di città partecipata. Il ritorno al Lido, in questa lettura, vuole mostrare una Venezia costruita anche dai talenti dei suoi cittadini, con un palco affidato ancora una volta interamente ai performer del coro.

Per il Lido sarà quindi una serata aperta a residenti, visitatori e appassionati, con un evento gratuito in uno dei punti più simbolici dell’isola. La scalinata del Casinò tornerà così a fare da quinta a un appuntamento che unisce spettacolo, coralità e identità veneziana.

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