FdI Treviso ridisegna la squadra provinciale: referenti sul territorio e nuove deleghe dopo il congresso
Prima riunione a Conegliano per il gruppo guidato da Raffaele Freda: definite sette nomine, responsabili d’area e priorità politiche in vista dei prossimi appuntamenti.
Una rete territoriale più fitta, con un presidio politico distribuito tra capoluogo, cintura urbana e aree della provincia. È questa la direzione indicata da Fratelli d’Italia Treviso nella prima riunione del nuovo assetto provinciale, convocata a Conegliano dopo il congresso di fine luglio che ha portato alla presidenza Raffaele Freda.
Il partito trevigiano ha messo mano all’organizzazione interna definendo sette incarichi affidati direttamente dal presidente e una mappa di referenti per le diverse zone del territorio. Il passaggio arriva mentre si guarda già ai prossimi snodi politici: dal rinnovo del Consiglio provinciale previsto entro la fine dell’anno fino alle elezioni amministrative del 2027.
La struttura che prende forma in queste settimane comprende i tredici componenti usciti dal congresso provinciale del 27 luglio, i sette nominati dal presidente e i membri che partecipano di diritto. Entro ottobre dovrebbero essere scelti anche i responsabili dei dipartimenti tematici.
La linea scelta dal nuovo gruppo dirigente
Nel suo intervento, Freda ha indicato come priorità un rapporto più stretto con i circoli e con gli amministratori locali, con un’attenzione particolare all’area attorno a Treviso città. Tra gli obiettivi immediati c’è anche la conferma dei quattro rappresentanti eletti in Consiglio provinciale, traguardo che nell’ultima tornata era stato raggiunto grazie a un consenso superiore al 25% tra gli amministratori votanti.
Il presidente provinciale ha inoltre richiamato il dato della partecipazione interna al voto congressuale di luglio, che ha coinvolto oltre 1.100 iscritti. Alla riunione di Conegliano era presente anche Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, che ha sollecitato un lavoro compatto in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Chi segue organizzazione, enti locali e tesseramenti
Nel nuovo schema operativo, Matteo Conoscitore di Villorba assume il coordinamento dell’organizzazione, con il supporto di Alberto Favaro di Loria e Marina Bonotto di Treviso. Per i rapporti con i sindaci e il comparto degli enti locali è stato scelto Nicola Fantuzzi, sindaco di San Polo di Piave.
Il collegamento con consiglieri e assessori viene affidato a Erica Condio, vicesindaco di Cornuda. Daniel Venturin, assessore comunale a Volpago del Montello, mantiene invece la responsabilità del tesseramento. A Laura Sarai, vicesindaco di Fonte, va il compito di seguire gli aspetti legati alla materia elettorale.
La mappa dei referenti nelle aree della Marca
Un capitolo centrale della riorganizzazione riguarda la distribuzione dei responsabili sul territorio provinciale: dieci aree più il capoluogo, con l’obiettivo di rendere più costante il raccordo politico locale. Nel Coneglianese il riferimento sarà Sergio Ceotto di Mareno di Piave, mentre nel Montebellunese il ruolo viene affidato a Lucrezia Favaro, vicesindaco di Montebelluna.
Per la Pedemontana è stata indicata Sabrina Moretto, consigliere comunale di Pederobba; nell’Asolo-Grappa il referente sarà Marco Bonotto di Maser; per la Castellana è stato scelto Alberto Favaro. Nell’Opitergino-Mottense il compito va a Stella Cancian, consigliere comunale di Oderzo, mentre per l’area Vittoriese il nome è quello di Demis Cao di Cordignano.
A Treviso Nord opererà Roberto Fava, consigliere provinciale e vicesindaco di Spresiano; a Treviso Ovest Leonardo Marino; a Treviso Est Martina Teso. Per Treviso Sud, almeno in questa fase, il riferimento resta lo stesso Freda.
La composizione del nuovo direttivo provinciale
Del direttivo fanno parte i tredici eletti dal congresso del 27 luglio: Alberto Favaro, Sabrina Moretto, Sergio Ceotto, Marina Bonotto, Francesco Tortomasi, Ezio Da Re, Martina Teso, Roberta Garbuio, Alberto Ciamini, Matteo Conoscitore, Luca Cogo, Danilo Benvenuti e Stella Cancian.
Ai nomi usciti dal congresso si aggiungono i sette componenti indicati dal presidente Raffaele Freda, nel quadro degli equilibri maturati nel percorso unitario: Demis Cao, Sergio Dal Mas, Stefano Ervas, Mauro Fantuz, Nicola Fantuzzi, Giuseppe Montuori e Massimiliano Spagnol.
Completano l’assetto i membri di diritto: l’onorevole Marina Marchetto Aliprandi, il consigliere regionale Claudio Borgia, i consiglieri provinciali Roberto Fava, Frediano Brotto e Davide Acampora, oltre a Sofia Dal Bello come presidente di Gioventù Nazionale. La riorganizzazione segna così l’avvio della nuova fase del partito nella Marca, con una struttura pensata per consolidare presenza locale e preparazione elettorale.