Farra di Soligo affida agli studenti il ridisegno della piazza davanti all’Auditorium

Intesa con il Marco Casagrande di Pieve di Soligo: rilievi, proposta di riqualificazione e studio su 50 edifici delle colline fino al 2026/2027.

A cura di Web Team Web Team
03 giugno 2026 14:32
Farra di Soligo affida agli studenti il ridisegno della piazza davanti all’Auditorium -
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Il futuro di Piazza Caduti nei Lager, a Farra di Soligo, passerà anche dai banchi di scuola. L’amministrazione comunale ha scelto infatti di coinvolgere gli studenti dell’Istituto superiore Marco Casagrande di Pieve di Soligo in un percorso concreto che riguarda uno degli spazi pubblici più visibili del paese, quello antistante l’Auditorium Santo Stefano.

L’accordo mette al centro una piazza che il Comune ritiene da ripensare sotto più aspetti: qualità estetica, sicurezza e assetto della viabilità. Non si tratta quindi di una semplice esercitazione didattica, ma di un lavoro destinato a fornire elementi utili per immaginare una nuova sistemazione dell’area.

La convenzione è stata sottoscritta il 3 giugno 2026 dal sindaco Mattia Perencin e dalla dirigente scolastica Gaetanina Da Fermo. Il progetto accompagnerà l’attività dell’istituto fino alla conclusione dell’anno scolastico 2026/2027.

Due incarichi per i ragazzi del Casagrande

Il coinvolgimento degli studenti non si fermerà alla piazza. L’intesa prevede infatti un secondo fronte di lavoro: la rilevazione e la schedatura tecnico-urbanistica di circa 50 edifici collocati nell’area collinare del territorio comunale.

Per la parte che riguarda il centro di Farra di Soligo, i ragazzi saranno impegnati in sopralluoghi, analisi degli spazi esistenti e sviluppo di una proposta progettuale complessiva. L’elaborato finale dovrà comprendere planimetrie e una relazione tecnico-illustrativa.

Sul patrimonio edilizio delle colline, invece, dovranno raccogliere dati e compilare schede utili ad aggiornare il quadro conoscitivo del Comune, con una relazione finale che riassuma l’esito del lavoro svolto sugli immobili esaminati.

Un lavoro seguito da scuola e Comune

Le attività saranno portate avanti con il supporto dei docenti referenti Tiziana Peccolo e Adriano Walter Scalini. Accanto alla supervisione della scuola, è previsto un confronto costante con i tecnici comunali, chiamati a fornire indicazioni operative e supporto nelle diverse fasi del percorso.

Per sostenere l’organizzazione e le attività progettuali, il Comune riconoscerà all’istituto un contributo economico di 4.100 euro. L’avvio del lavoro è atteso nelle prossime settimane.

Le parole dell’amministrazione e della scuola

Il sindaco Mattia Perencin ha spiegato che la scelta nasce dalla volontà di coinvolgere direttamente i giovani nella trasformazione degli spazi pubblici, valorizzando il loro punto di vista e le competenze che stanno acquisendo durante il percorso scolastico. Per il primo cittadino, l’iniziativa ha un valore che va oltre l’aspetto formativo perché mette gli studenti in relazione con problemi reali e con luoghi centrali per la comunità.

Anche la dirigente scolastica Gaetanina Da Fermo ha sottolineato il peso dell’esperienza, definendola un’occasione importante per far misurare i ragazzi con esigenze concrete legate alla progettazione urbanistica e alla conoscenza del patrimonio locale. Secondo la dirigente, un’attività di questo tipo rafforza il rapporto tra scuola, istituzioni e territorio.

Per Farra di Soligo il progetto apre quindi un doppio cantiere di idee: da una parte la possibile riqualificazione della piazza davanti all’auditorium, dall’altra un aggiornamento conoscitivo su una parte significativa del patrimonio edilizio collinare. Due ambiti diversi, affidati però allo stesso obiettivo: mettere competenze giovani al servizio del territorio.

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