Farra di Soligo, fine anno con 233 riconoscimenti nelle scuole e 4 borse di studio legate al 51° Stormo
Cerimonie diffuse nei plessi del comune per infanzia, primarie e medie. Nell’ultimo appuntamento consegnati anche quattro premi del Circolo del 51.
Si è chiuso con l’assegnazione di quattro borse di studio l’ultimo appuntamento dedicato agli studenti di Farra di Soligo, dove il Comune ha concluso il percorso di premiazioni di fine anno coinvolgendo complessivamente 233 ragazzi e bambini dei diversi plessi scolastici.
L’iniziativa ha accompagnato per tutto giugno le scuole del territorio e ha avuto il suo momento finale sabato 27 giugno 2026, nella palestra della scuola di Col San Martino, con la cerimonia riservata alle classi terze della secondaria di primo grado.
Nel conteggio complessivo rientrano 71 bambini al termine della scuola dell’infanzia, 76 alunni delle classi quinte delle tre primarie e 86 studenti arrivati alla conclusione del primo ciclo nella scuola media. Agli incontri hanno preso parte il sindaco Mattia Perencin, l’assessore all’istruzione Silvia Spadetto e l’assessore al sociale Giovanna Bortolin.
Un calendario distribuito tra Soligo, Col San Martino e Farra
La scelta dell’amministrazione è stata quella di non concentrare tutto in un solo evento, ma di raggiungere direttamente le comunità scolastiche nei singoli plessi, con appuntamenti distinti e vicini alle famiglie.
Il programma ha preso avvio l’11 giugno alla scuola dell’infanzia “Brandolini” di Soligo. Poi le tappe del 16 giugno alla “Bimbibelli” di Col San Martino, del 17 giugno alla scuola dell’infanzia “San Martino” e alla primaria “G. Rodari”, del 18 giugno all’Auditorium Santo Stefano per gli alunni della “B. Munari” e della primaria “L. Milani” di Farra di Soligo, fino all’incontro del 19 giugno sotto il tendone della Pro Loco di Soligo con gli studenti della primaria “G. Ancillotto”.
I premi del Circolo del 51 assegnati su due annualità
La giornata conclusiva ha compreso anche la consegna delle borse di studio promosse dal Circolo del 51 insieme al 51° Stormo dell’Aeronautica Militare di Istrana. I riconoscimenti guardano non soltanto ai risultati in classe, ma anche al comportamento, al senso civico e all’attenzione verso i compagni più fragili.
Quest’anno le assegnazioni hanno riguardato due anni scolastici, perché sono state recuperate anche quelle riferite al 2024/2025. Per questo motivo le borse consegnate sono state quattro, con studenti individuati dagli organi collegiali dell’Istituto comprensivo di Farra di Soligo.
Per il 2024/2025 i nomi premiati sono Lorenzo D'Autilia, classe 3 A, segnalato per il percorso di crescita personale, il comportamento responsabile e l’aiuto offerto ai compagni in difficoltà, e Lucia Foltran, classe 3 C, scelta per maturità, responsabilità, rendimento scolastico e attenzione verso chi aveva bisogno di sostegno.
Per il 2025/2026 il riconoscimento è andato a Roberto Ghisolfi, classe 2 A, per gli ottimi risultati scolastici, il senso civico, il rispetto verso compagni e insegnanti e la disponibilità verso gli altri, e ad Alessia Casagrande, classe 3 B, premiata per responsabilità, sensibilità, gentilezza e capacità di ascolto.
Il messaggio del Comune sul valore del merito
Gli attestati consegnati nelle diverse scuole hanno voluto mettere al centro l’impegno costante e il cammino di crescita degli studenti. Nel corso delle cerimonie, il sindaco Mattia Perencin ha richiamato un’idea di merito che comprende anche responsabilità, rispetto e solidarietà.
Nel suo intervento il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento a famiglie, insegnanti, dirigenti, personale scolastico, Istituto comprensivo di Farra di Soligo, Circolo del 51 e 51° Stormo, realtà che mantiene un legame significativo con il territorio e alla quale il Comune ha conferito la cittadinanza onoraria.
La chiusura del ciclo di premiazioni consegna così un bilancio ampio per Farra di Soligo: numeri importanti, un coinvolgimento diffuso nei plessi e un riconoscimento che, accanto ai risultati scolastici, valorizza anche la qualità delle relazioni e il senso di comunità costruito a scuola.