Este, 16 famiglie fuori casa dopo il rogo in un alloggio: palazzina non utilizzabile
Nel pomeriggio incendio in via Pietro Apostoli a Este. Un residente ha respirato fumo ed è stato assistito dal Suem 118.
Non è solo l’appartamento interessato dalle fiamme a fare i conti con i danni: dopo l’incendio scoppiato nel pomeriggio in via Pietro Apostoli, a Este, l’intera palazzina è stata giudicata non utilizzabile. Lo stabile ospita 16 abitazioni e la decisione coinvolge quindi tutti i residenti.
L’episodio si è verificato lunedì 10 agosto, poco prima delle 16, in un edificio residenziale della città murata. Il rogo è partito all’interno di un alloggio e ha richiesto un intervento rapido per evitare conseguenze peggiori nel resto del condominio.
Il bilancio per i residenti
Una persona che vive nello stabile ha accusato i sintomi legati all’inalazione dei fumi sviluppati dalla combustione. Il residente è stato preso in carico dal personale del Suem 118.
Secondo quanto emerso nelle prime ore successive all’emergenza, le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. Resta però l’impatto pesante sull’edificio, che non potrà essere utilizzato finché non saranno completate le verifiche necessarie.
Squadre arrivate da più comandi
Il primo intervento è stato gestito dai Vigili del Fuoco del distaccamento di Este. A supporto sono poi arrivati anche rinforzi da Abano Terme e da Rovigo, mentre dalla centrale di Padova è stata inviata l’autoscala per operare in sicurezza in una struttura con numerosi appartamenti.
Il coordinamento delle operazioni è stato affidato al funzionario di guardia. L’azione delle squadre ha permesso di fermare rapidamente l’avanzata del fuoco, riducendo il rischio che il rogo si propagasse agli alloggi vicini.
In contesti abitativi di questo tipo, la tempestività è decisiva soprattutto per contenere il fronte dell’incendio e proteggere gli appartamenti confinanti. In questo caso il contenimento è arrivato in tempi brevi.
Perché lo stabile è stato dichiarato inagibile
Dopo lo spegnimento, l’attenzione si è spostata sulle condizioni dell’edificio. I danni provocati dal calore, insieme alla presenza di fumo e residui della combustione, hanno portato alla dichiarazione di inagibilità della palazzina.
La misura riguarda tutte le 16 unità abitative presenti nello stabile. Sul posto hanno seguito l’evoluzione della situazione anche la Polizia Locale e il sindaco di Este, Matteo Pajola.
Da chiarire l’origine delle fiamme
Conclusa la fase più urgente dell’emergenza, resta da ricostruire il punto esatto da cui è partito l’incendio. Al momento non sono state rese note indicazioni sulle cause.
Gli approfondimenti sono affidati ai Vigili del Fuoco, che dovranno stabilire come si sia sviluppato il rogo all’interno dell’appartamento. Intanto, per i residenti della palazzina di via Pietro Apostoli, la priorità resta legata alla sicurezza dello stabile e ai tempi delle prossime verifiche tecniche.