Estate, scattano i controlli rafforzati nel Veneziano: misure fino al 23 agosto tra città, terraferma e litorale

Firmato il decreto della prefettura: aree sorvegliate a Venezia e Mestre, ma anche nelle località di Jesolo e Chioggia durante i mesi più affollati.

12 giugno 2026 22:26
Notizia verificata · Fonte: prefettura.interno.gov.it · Vedi fonti
Estate, scattano i controlli rafforzati nel Veneziano: misure fino al 23 agosto tra città, terraferma e litorale -
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Con l’avvio della stagione estiva cambia anche il dispositivo di sicurezza nel Veneziano. Dal 13 giugno al 23 agosto saranno attive misure straordinarie in una serie di aree considerate particolarmente delicate tra centro storico, terraferma e località di mare, nei giorni in cui il territorio registra il massimo afflusso di persone.

Il provvedimento porta la firma del prefetto Darco Pellos e punta a concentrare controlli e presidio nei punti dove, tra turismo, spostamenti serali e traffico verso le spiagge, aumentano frequentazione e criticità. Il piano riguarda Venezia, Mestre, Jesolo e Chioggia.

Il litorale entra nel piano estivo

Accanto ai poli urbani principali, il decreto include anche due centri chiave della stagione balneare veneziana. Jesolo e Chioggia rientrano infatti tra le aree interessate dall’attivazione delle cosiddette zone rosse, in previsione del forte incremento di presenze che accompagna l’estate.

L’indicazione è quella di prevenire situazioni di degrado, episodi di violenza e fenomeni di microcriminalità nei luoghi dove la concentrazione di pubblico diventa più alta, soprattutto nelle fasce orarie e nei contesti più esposti.

Dove si concentrano i controlli a Mestre e Marghera

In terraferma il baricentro resta la zona della stazione di Mestre, con un’attenzione particolare all’area di via Piave e alle strade vicine. Nel perimetro rientrano via Trento, via Montenero, via Gozzi, via Torino, via Linghindal e tutto Corso del Popolo.

Il piano si estende anche a piazza Ferretto e a Marghera, dove il quadrilatero compreso tra F.lli Bandiera, Rossarol, Sant’Antonio e Lavelli sarà interessato dal rafforzamento dei servizi di controllo.

I punti sensibili nella Venezia insulare

Nel centro storico l’attenzione si sposta anzitutto nell’area della stazione di Santa Lucia e lungo il collegamento verso Piazzale Roma, includendo Ponte degli Scalzi e Campo San Geremia. Si tratta di uno dei tratti più attraversati da visitatori e pendolari durante tutta la stagione.

Nel dispositivo rientrano inoltre il comparto di Rialto, con San Bartolomeo, San Giacomo di Rialto ed Erbaria, oltre a Piazza San Marco e al Ponte dell’Accademia, snodi che in estate vedono un flusso continuo di persone.

Obiettivo: presidio nei mesi di massimo afflusso

Il piano prevede un rafforzamento dei servizi con forze di polizia e polizia locale nei punti ritenuti più sensibili. La linea seguita dalla prefettura è quella di aumentare la presenza sul territorio nel periodo in cui si sommano arrivi turistici, vita serale e movimenti verso il litorale.

Il quadro riprende misure già adottate in altri momenti dell’anno nelle stesse zone, con l’obiettivo di garantire una gestione più ordinata degli spazi pubblici nei mesi di maggiore pressione per l’intera area metropolitana veneziana.

Per residenti, lavoratori e visitatori si apre quindi un’estate con vigilanza rafforzata nei principali snodi urbani e turistici del territorio, da Mestre alla città storica fino alle località di mare.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 giugno 2026

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