La Duecento a Caorle: oltre 70 equipaggi pronti a sfidare l’Adriatico nella regata d’altura
La regata internazionale di vela d’altura a Caorle accende la competizione con partecipanti da tutta Europa e Stati Uniti.
CAORLE (VE) - Con l’avvicinarsi della primavera e temperature miti a fare da cornice, la Darsena dell’Orologio si anima in vista di La Duecento, la prestigiosa regata d’altura organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita insieme ad Antal e al Comune di Caorle. L’evento, valevole come tappa del Campionato Italiano Offshore FIV, attira numerosi skipper e velisti determinati a mettersi alla prova in un percorso ricco di insidie tecniche e fascino marino.
A soli sette giorni dal via, il numero di partecipanti ha superato i settanta equipaggi, provenienti dall’intero bacino adriatico e da Paesi come Austria, Germania, Repubblica Ceca, Croazia e Slovenia. Per la prima volta si registra anche la presenza di uno yacht statunitense, che si unisce alla flotta pronta ad affrontare le impegnative duecento miglia nautiche che da Caorle conducono a Sansego e Grado, un tracciato apprezzato per la sua complessità e per le sfaccettature meteorologiche che ne determinano spesso l’esito.
Nonostante sia ancora presto per prevedere se il record di percorrenza, detenuto dal Vor70 E1 dal 2010 con poco più di 24 ore, verrà infranto, molti equipaggi puntano con decisione al prestigioso Trofeo Antal Line Honor, sia nella categoria X2 sia nella categoria generale Xtutti.
Innovazione e passione per il mare: il ruolo di Antal
Enrico Gomiero, CEO di Antal, ricorda come la vicinanza all’evento rappresenti un’opportunità di condivisione della passione per la nautica e l’innovazione. "La crescita di Antal si fonda sull’ascolto attento delle esigenze degli armatori, sviluppando soluzioni che combinano sicurezza e performance per la regata così come per la crociera", spiega Gomiero. Tra le novità presentate figurano la linea di winch JR, la maniglia Speedylight e i bozzelli Spinner, tutte testimonianze della continua evoluzione tecnologica dell’azienda.
Le flotte in gara: sguardo ai protagonisti
Con quaranta iscritti, la categoria XTutti si conferma la più nutrita, con una presenza significativa di equipaggi austriaci. Tra i partecipanti di rilievo figurano il veloce Hagar V di Gregor Stimpfl, con un esperto team gardesano, e Forever K, il Cookson 50 di Claudio Bernoni, fresco vincitore della regata La Ottanta. Altre imbarcazioni di punta sono Mecube, il Farr400 di Stefano Novello e Apollo 2, Pogo 44 di Giovanni Marangon, al debutto nel circuito di Caorle.
Per la classifica generale e le vittorie di classe, occhi puntati su scafi come Black Coconut, M37 di Salvatore Iuorio, Grey Goose Arya 415 di Cristian Dal Pozzo, Emilia X46 di Alfred Vorderegger, Windspiel Solaris 42 di Thomas Kattinger e Swanderful Swan 45 di Franco Bressan. Nella categoria dei più piccoli, si segnalano i Farr 30 Boomerang di Antonino Sgroi e il Drago Volante, squadra U17 diretta da Amerigo Bottura.
La sfida nella categoria X2 e la presenza dei trimarani
Il confronto nella categoria X2 si preannuncia particolarmente intenso, con i campioni mondiali Doublehanded ORC B in carica Massimo Juris e Pietro Luciani a bordo del JPK 10.80 Colombre, pronti a misurarsi con rivali di alto livello come Marco Rusticali e Riccardo Rossi su Mr Hyde, campioni italiani Offshore X2 2024. Tra gli altri concorrenti si segnalano Mayflower Solaris 36, Wanderlust, Oryx, e il trimarano Pegasus 50 degli statunitensi Leslie Moeller e Gordon Cameron.
Non mancheranno gli equipaggi misti e gli habitué come Tasmania First 40.7, Tokio J99 e la giovane minista Veruska Chignoli, protagonisti nelle rispettive classi. A rendere più variata la competizione saranno i trimarani provenienti dall’Austria e dalla Germania, con in testa Namastè di Klaus Zwirner.
Il programma e le attività collaterali
La trentaduesima edizione della regata si aprirà giovedì 30 aprile alle 18:30 con un incontro formativo dedicato alla “Gestione e ottimizzazione dell’attrezzatura di coperta”, tenuto da Filippo Brazzolotto e promosso in collaborazione con Antal. A seguire, il Presidente del Comitato di Regata Sandro Fabietti condurrà lo Skipper Meeting, mentre Andrea Boscolo di Trim illustrerà le previsioni meteorologiche per l’area di gara.
La giornata continuerà con il tradizionale Crew Party presso il Ristorante Villa dei Dogi, organizzato con la collaborazione di Birra Castello, Dial Bevande e Cantina Colli del Soligo, accompagnato dalla musica del “Tre per Trio Quartet”.
Il via ufficiale della gara è fissato per venerdì 1 maggio alle ore 10:00, dal tratto di mare davanti alla passeggiata di Caorle. I concorrenti potranno essere seguiti in tempo reale tramite rilevamenti satellitari disponibili sul sito del Circolo Nautico Santa Margherita e sulla sua pagina Facebook.
Il tempo limite per completare la regata è stabilito per le ore 16:00 di domenica 3 maggio, mentre le premiazioni sono previste sabato 6 giugno in Piazza Matteotti a Caorle, in concomitanza con quelle de La Cinquecento.
Organizzata con il supporto del Comune di Caorle e con la disponibilità degli ormeggi offerti dalla Darsena dell’Orologio, la manifestazione può inoltre contare sulla collaborazione di Marina Sant’Andrea per le imbarcazioni di maggiore pescaggio.
La Duecento conferma il suo prestigio grazie al contributo di sponsor di rilievo: Antal, main sponsor che si distingue per le sue soluzioni tecnologiche avanzate nel settore dell’attrezzatura di coperta per imbarcazioni da regata e crociera; Onesails, leader nella produzione di vele ad alta tecnologia con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale; Alber, produttore italiano di abbigliamento intimo tecnico di alta qualità; e Venezianico, marchio di orologi automatici di ispirazione veneziana che fonde eleganza e artigianalità.
Il supporto tecnico è garantito da realtà locali di prestigio quali Cantina Colli del Soligo, Birra Castello, iMilani, Dial Bevande, Biscotti Palmisano e Trim per le previsioni meteo, elementi fondamentali per il buon svolgimento della competizione che attira appassionati e professionisti nel cuore dell’Adriatico.