Donna muore mentre lavora in una struttura per anziani nel Veneziano: disposta l’autopsia

Il decesso risale al 18 ottobre a San Michele al Tagliamento. La Procura di Pordenone ha aperto un fascicolo: sotto esame il consulto avuto poco prima con un’infermiera.

22 ottobre 2026 11:37
Donna muore mentre lavora in una struttura per anziani nel Veneziano: disposta l’autopsia -
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È l’esame autoptico a segnare ora il passaggio decisivo nell’inchiesta aperta dopo la morte di una lavoratrice di 56 anni, residente in provincia di Udine, deceduta il 18 ottobre in una struttura per anziani di San Michele al Tagliamento.

Il caso, che tocca da vicino il territorio del Veneto orientale, è seguito dalla Procura di Pordenone, chiamata a ricostruire con precisione cosa sia accaduto nelle ore precedenti al decesso e se vi siano eventuali profili di responsabilità.

Nel fascicolo compare, con l’ipotesi di omicidio colposo, un’infermiera di 54 anni che vive a Rivignano Teor. L’iscrizione, in questa fase, serve a consentire gli accertamenti tecnici e a chiarire tutti i passaggi della vicenda.

Il punto da chiarire è il malore accusato prima del decesso

Secondo quanto emerge dagli atti, la donna avrebbe avvertito segnali fisici che dovranno essere valutati anche sotto il profilo medico-legale. Tra i disturbi riferiti ci sarebbero dolore ai denti con irradiazione verso il torace e una sensazione di costrizione alla gola.

Proprio dopo quel malessere, la 56enne si sarebbe rivolta all’infermiera presente nella struttura per chiedere un parere. Uno dei nodi dell’indagine riguarda la scelta di non attivare ulteriori interventi sanitari, come la richiesta di un medico o del 118.

L’inchiesta e gli accertamenti previsti

Al momento, però, il quadro resta ancora da definire. Gli investigatori dovranno stabilire anzitutto la causa precisa della morte, passaggio indispensabile per comprendere se i sintomi manifestati poco prima possano essere collegati al decesso.

L’autopsia, disposta dall’autorità giudiziaria, dovrà offrire risposte su questo punto centrale. Sarà infatti l’esame tecnico a indicare se si sia trattato di un evento cardiaco o di un’altra causa, e se vi fossero condizioni che richiedevano un’immediata attivazione dei soccorsi.

Per San Michele al Tagliamento si tratta di una vicenda particolarmente delicata, perché avvenuta in un luogo di lavoro legato all’assistenza delle persone fragili. L’esito degli accertamenti sarà determinante per chiarire ogni responsabilità e ricostruire con esattezza gli ultimi momenti della donna.

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