Dal Veneto al podio nazionale: a Pescara l’Ancillotto chiude al secondo posto

La squadra delle quinte dell’Istituto Comprensivo Ippolito Nievo, prima in regione ad aprile, porta il Veneto tra i migliori d’Italia nel Problem Solving.

25 maggio 2026 16:04
Dal Veneto al podio nazionale: a Pescara l’Ancillotto chiude al secondo posto -
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Il Veneto torna da Pescara con un risultato di rilievo nel Problem Solving scolastico: la Scuola Primaria Ancillotto dell’Istituto Comprensivo Ippolito Nievo ha conquistato il secondo gradino del podio alle finali nazionali andate in scena il 22 e 23 maggio.

A firmare il piazzamento sono stati quattro alunni delle classi quinte, protagonisti di un percorso che nelle settimane precedenti li aveva già portati in testa alla classifica regionale. La squadra era formata da Isabelle Carbonera, Alice Marchesin, Davide Pin e Leonardo Salvini.

Per l’istituto si tratta di un traguardo che dà peso al lavoro svolto durante l’anno su attività capaci di unire matematica, logica e collaborazione. Un risultato che assume anche un valore simbolico per il territorio, visto che il gruppo aveva rappresentato il Veneto dopo il successo ottenuto nella fase precedente.

Un cammino partito dal primato in regione

Il team si era presentato alla finale nazionale con il nome “Matematici del Piave”, scelto dagli stessi bambini. Ad aprile era arrivato il primo posto tra le squadre venete, al termine di una selezione molto ampia che aveva coinvolto oltre 20mila alunni.

Da lì il passaggio all’appuntamento conclusivo in Abruzzo, dove la formazione dell’Ancillotto ha confermato il proprio livello chiudendo seconda in Italia. Un esito che colloca la scuola tra le realtà più brillanti del panorama nazionale in questa competizione.

Che cosa mettono alla prova le Olimpiadi

Le Olimpiadi di Problem Solving, indicate anche come Campionati nazionali di Problem Solving, sono promosse dal Ministero dell’Istruzione e coinvolgono studenti di diversi ordini scolastici. Il percorso prevede allenamenti e prove ufficiali, fino alle selezioni regionali e alla finale nazionale.

Le gare chiedono ai partecipanti di affrontare quesiti legati a logica, deduzione, organizzazione dei passaggi, relazioni tra dati, statistica e pensiero algoritmico. Non conta soltanto trovare la risposta corretta, ma anche saper costruire un ragionamento efficace e condividerlo nel lavoro di squadra.

Il lavoro delle insegnanti e il valore del gruppo

A seguire gli alunni nel percorso sono state in primo luogo le insegnanti Annarosa Verago e Giulia Perissinotto, affiancate da Viviana Pelizzon, Francesca Mariuzzo e da altre colleghe impegnate nelle classi quarte per matematica e tecnologia.

La scuola legge questo piazzamento come una conferma della scelta di investire anche in esperienze che vanno oltre l’attività ordinaria in aula. Occasioni di questo tipo, nel quadro educativo dell’istituto, servono a far emergere inclinazioni personali, consolidare la fiducia nei propri mezzi e misurarsi con obiettivi concreti.

Alla finale di Pescara, insieme al risultato, è emersa anche la dimensione più formativa della competizione: quella del confronto tra coetanei, dell’impegno condiviso e dell’entusiasmo vissuto dai bambini durante la premiazione. Un aspetto che ha accompagnato fino in fondo il cammino dei “Matematici del Piave” e che rende il secondo posto nazionale un traguardo ancora più significativo per la scuola veneta.

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