Dal Catullo a Fiumicino, in vendita i biglietti del nuovo collegamento ITA: Verona avrà tre voli al giorno dal 2027
La rotta debutterà il 28 marzo 2027 e punta a rendere più semplice l’accesso da Verona all’hub romano per trasferte, turismo e coincidenze.
Per chi parte dal Veneto occidentale e guarda a Roma come punto di snodo, c’è una novità già concreta sul fronte delle prenotazioni: ITA Airways ha messo in vendita i biglietti del futuro collegamento diretto tra Verona e Fiumicino, operativo dalla primavera 2027.
Il servizio scatterà il 28 marzo e collegherà l’aeroporto Catullo con lo scalo romano attraverso tre rotazioni quotidiane, per un totale di 21 frequenze alla settimana. L’impostazione degli orari, nelle intenzioni della compagnia, è pensata sia per chi deve raggiungere la Capitale sia per chi prosegue verso altre destinazioni del network.
Un collegamento pensato per chi si muove tra Veneto e hub nazionale
Il punto più rilevante per il territorio veronese riguarda proprio l’accesso diretto a Fiumicino, oggi centrale per le coincidenze nazionali e internazionali. Per passeggeri business, turisti e utenti dell’area servita dal Catullo, la nuova rotta può tradursi in un passaggio più lineare verso il resto d’Italia e verso l’estero.
ITA Airways ha spiegato che il collegamento è stato costruito anche per favorire gli spostamenti in giornata, elemento che può incidere in particolare su trasferte di lavoro e appuntamenti rapidi nella Capitale.
L’aeromobile indicato per il servizio è un Airbus A221. I titoli di viaggio sono acquistabili attraverso i canali commerciali della compagnia, comprese app, sito, agenzie, uffici assistenza e biglietterie aeroportuali.
Le attese per Verona e per il sistema aeroportuale veneto
L’apertura della rotta si inserisce nella strategia di rafforzamento dei collegamenti domestici della compagnia e arriva in un momento in cui, anche nel Nordest, il tema dell’accessibilità agli hub continua a pesare sulle scelte di mobilità di imprese e viaggiatori.
Secondo l’amministratore delegato e direttore generale Joerg Eberhart, Verona rappresenta un’area tra le più dinamiche del Paese, capace di esprimere sia una forte componente produttiva sia una marcata vocazione turistica. In questo quadro, il volo su Roma viene letto come uno strumento utile a sostenere entrambe le dimensioni.
Per ITA Airways, inoltre, il nuovo collegamento contribuisce a consolidare il ruolo di Fiumicino come porta di accesso privilegiata al proprio sistema di rotte, ampliando le opzioni di viaggio per passeggeri e aziende che gravitano sul territorio veronese.
Il giudizio di SAVE sul nuovo assetto dei collegamenti
Sul valore dell’operazione è intervenuto anche Enrico Marchi, presidente del Gruppo SAVE, che ha evidenziato l’impatto del nuovo servizio sulle possibilità di connessione offerte dallo scalo veronese. Il riferimento è sia al rapporto diretto con Roma sia alla maggiore facilità di innesto sul principale aeroporto italiano.
Dal punto di vista del gestore, la nuova tratta può allargare il raggio di collegamento internazionale di Verona e della sua area di riferimento, con possibili riflessi sulla competitività e sull’attrattività del territorio.
ITA Airways è controllata per il 59% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e per il 41% da Deutsche Lufthansa AG. La compagnia opera nel trasporto di passeggeri e merci ed è parte di Star Alliance.