Da Venezia a Bassano, la porcellana di Geminiano Cozzi accompagnerà La Leggenda 2026
La manifattura veneziana realizzerà i riconoscimenti della prossima edizione della rievocazione motoristica, in programma tra giugno e i paesaggi simbolo del Veneto.
Un frammento dell’eccellenza veneziana entrerà nella prossima edizione di uno degli appuntamenti più riconoscibili del motorismo storico italiano. Saranno infatti le creazioni di Geminiano Cozzi Venezia 1765 a distinguere i premi de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto 2026.
La scelta lega due mondi diversi ma vicini per cultura estetica e cura del dettaglio: da una parte le auto d’epoca che hanno segnato il Novecento, dall’altra una manifattura storica della porcellana che continua a rappresentare un nome di rilievo per Venezia.
L’evento è fissato dal 18 al 21 giugno 2026 e si muoverà tra Bassano del Grappa, le Dolomiti e l’altopiano di Asiago, dentro un itinerario che tocca luoghi fortemente identitari del territorio veneto.
Un riconoscimento che porta la firma di Venezia
Per i partecipanti e per i vincitori sono stati scelti oggetti appartenenti ad alcune delle collezioni più rappresentative della casa veneziana. Non semplici trofei, quindi, ma pezzi pensati anche come elementi da conservare, capaci di aggiungere un valore artistico alla manifestazione.
La presenza di Geminiano Cozzi Venezia 1765 rafforza anche il profilo culturale dell’iniziativa. La manifattura, attiva da oltre due secoli nel settore della porcellana, porta dentro la rassegna una tradizione artigianale che parla direttamente al patrimonio storico e creativo della città lagunare.
Il percorso veneto della manifestazione
La Leggenda di Bassano arriverà nel 2026 alla sua 31ª edizione. La rassegna, promossa dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca, è inserita inoltre tra gli appuntamenti del calendario che celebra i 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano.
Il tracciato previsto attraverserà tre scenari molto diversi fra loro ma centrali nell’immaginario regionale: Bassano, l’area dolomitica e l’altopiano di Asiago. Una geografia che contribuisce da tempo all’identità dell’evento, capace di unire passione per i motori, paesaggio e richiamo internazionale.
Cento Barchette al centro dell’edizione 2026
Il cuore della manifestazione sarà rappresentato da 100 Barchette costruite tra il 1920 e il 1960. Modelli che, nel linguaggio degli appassionati, sono considerati tra le forme più iconiche del design automobilistico del secolo scorso.
Si tratta di vetture che raccontano insieme ricerca tecnica, eleganza delle linee e valore storico. Proprio su questa combinazione gli organizzatori hanno costruito negli anni il profilo de La Leggenda di Bassano, ormai riconosciuta nel circuito degli eventi dedicati alle auto storiche.
In questo quadro, i premi in porcellana firmati dalla manifattura veneziana aggiungeranno un segno distintivo alla cerimonia conclusiva dell’edizione 2026, portando dentro la rievocazione anche un pezzo della tradizione artistica di Venezia.