Da Vancouver a Villorba, un ponte con la comunità trevigiana in Canada: attesa una visita nel 2027
In municipio l’incontro con Randy Rinaldo, riferimento della comunità italiana di Vancouver. Al centro memoria dell’emigrazione e rapporti con il Trevigiano.
Non solo una visita istituzionale, ma un passaggio che riporta al centro una parte importante della storia trevigiana: quella dell’emigrazione e dei legami rimasti vivi oltre oceano. A Villorba, in municipio, il sindaco Francesco Soligo ha accolto Randy Rinaldo, imprenditore canadese con radici italiane e figura nota nella realtà italo-canadese di Vancouver.
Con Rinaldo, arrivato in Italia insieme alla moglie Stephanie, era presente anche il consigliere comunale Arturo Panighel, suo cugino. Il confronto si è concentrato sul rapporto tra il territorio villorbese e la vasta presenza di famiglie di origine italiana nell’area metropolitana di Vancouver, dove questa componente conta circa 100 mila persone.
Un ritorno alle radici che parla anche al Trevigiano
Il colloquio ha messo in evidenza un aspetto che nel territorio trevigiano conserva ancora un peso forte: il filo che unisce le comunità partite dal Veneto con i luoghi di origine. Nel caso di Vancouver, questo legame passa anche attraverso le associazioni che tengono insieme memoria, lingua, tradizioni e relazioni con l’Italia.
Dentro il Centro Culturale Italiano di Vancouver trovano spazio diverse realtà regionali. Tra queste, l’Associazione Trevisani nel Mondo viene indicata come una delle più consistenti, segno di una presenza trevigiana storicamente radicata nella città canadese.
Chi è Randy Rinaldo nella realtà di Vancouver
Rinaldo presiede il Centro Culturale Italiano di Vancouver ed è direttore della Società del Festival del Giorno Italiano. Negli anni si è distinto per il lavoro svolto nella valorizzazione della presenza italiana in città, diventando un volto conosciuto all’interno della comunità.
Tra i passaggi più significativi del suo impegno c’è il riconoscimento ufficiale di Little Italy lungo Commercial Drive, ottenuto nel 2016 al termine di un percorso a cui ha contribuito direttamente. Ha inoltre partecipato alle iniziative che hanno portato al riconoscimento di giugno come Italian Heritage Month a Vancouver e al sostegno per gli allestimenti urbani con i colori italiani nella stessa zona.
È proprio per questo ruolo pubblico e culturale che, all’interno della comunità, viene spesso chiamato il “sindaco di Little Italy”.
Le storie di famiglia e i nomi che uniscono Villorba al Canada
Nel corso dell’incontro è riemersa anche una pagina precisa dell’emigrazione locale. Tra le figure ricordate c’è Giacinto Bonan, già vicesindaco di Villorba, che fu presidente dell’associazione dei Trevisani nel Mondo a Vancouver tra il 1984 e il 1986 e tra i fondatori del sodalizio nella città canadese. Dopo aver vissuto e lavorato lì, rientrò in Italia nel 1995.
Anche nella famiglia di Randy Rinaldo il rapporto con il Trevigiano resta concreto: il padre è attivo nell’Associazione Trevigiani nel Mondo, contribuendo a mantenere saldo il riferimento alle origini.
Libri su Villorba e un nuovo appuntamento già fissato
Come segno di accoglienza, il sindaco Soligo ha consegnato a Rinaldo alcune pubblicazioni dedicate al territorio: “Terra di Villorba. Storia, lavoro ed ambiente”, “Ville Venete arte e memorie a Villorba” ed “Emigrar per terra e per mare”, oltre a copie della brochure “ScopriVillorba”.
Per l’amministrazione comunale, l’incontro ha rappresentato l’occasione per riconoscere il valore del lavoro svolto dalle comunità italiane all’estero nel custodire identità e memoria. Un tema che, per un comune come Villorba e più in generale per il Trevigiano, resta strettamente legato alla propria storia sociale.
Il dialogo non si fermerà qui: una delegazione del Centro Culturale Italiano di Vancouver è attesa nuovamente a Villorba nella primavera del 2027, per un’altra tappa di questo rapporto tra Canada e territorio trevigiano.