Da San Donà a Bratislava, Bozzato firma un weekend che vale la top ten mondiale U15

Il talento del Canoa Club San Donà si mette in evidenza agli Olympic Hopes: settimo nel K1 1000 e primo nella finale B del K2 1000.

22 settembre 2026 09:17
Da San Donà a Bratislava, Bozzato firma un weekend che vale la top ten mondiale U15 -
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Per il Canoa Club San Donà arriva da Bratislava una conferma importante sul valore del proprio vivaio. Matteo Bozzato, nato nel 2011, ha chiuso gli Olympic Hopes con due prove di rilievo nella categoria under 15, portando il nome del club veneziano tra i riferimenti internazionali della canoa giovanile.

Il risultato più immediato è il piazzamento nel K1 1000 metri, dove il giovane atleta sandonatese ha concluso la finale al settimo posto. Nella giornata successiva è arrivata anche l'affermazione nella finale B del K2 1000 metri in coppia con il piemontese Victor Lambo, un esito che nella graduatoria complessiva lo inserisce tra i migliori dieci del mondo nella specialità.

Un segnale forte per la canoa veneta

Per San Donà di Piave non si tratta soltanto di un buon piazzamento individuale. In una manifestazione considerata il riferimento mondiale per gli U15, il club porta a casa un weekend che certifica la crescita di un atleta giovane ma già competitivo su un palcoscenico di alto livello.

La rassegna slovacca ha messo di fronte i migliori prospetti della categoria e Bozzato ha risposto con continuità in entrambe le prove disputate. Un aspetto che dà ancora più peso al bilancio finale del fine settimana.

Le due gare disputate agli Olympic Hopes

Nella prova individuale del K1 1000 metri, Bozzato ha conquistato l'accesso alla finale e poi ha chiuso settimo. Un piazzamento che lo colloca a ridosso delle posizioni di vertice in una gara molto qualificata.

Il giorno dopo è arrivato un altro riscontro significativo nel K2 1000 metri under 15. Insieme a Victor Lambo, l'atleta del Canoa Club San Donà ha vinto la finale B, risultato che gli consente di entrare nella top 10 mondiale della specialità.

La soddisfazione del club sandonatese

A commentare il fine settimana è stato il presidente Diego Zanutto, che ha parlato di un obiettivo raggiunto grazie al lavoro costante dell'atleta e dell'ambiente che lo segue. «Siamo orgogliosi di questo risultato. Tutta la squadra esulta, tutti i suoi compagni sono felici», ha dichiarato.

Il presidente ha sottolineato come il traguardo ottenuto a Bratislava sia il frutto di allenamenti continui, attenzione alle indicazioni tecniche e impegno quotidiano. Un percorso, dunque, costruito nel tempo e non legato a un episodio isolato.

Il sostegno attorno al percorso di Bozzato

Zanutto ha voluto ringraziare anche la famiglia del giovane atleta, presenza importante nelle trasferte e nel cammino sportivo che lo sta accompagnando in questa fase di crescita.

Un riconoscimento è andato inoltre allo staff tecnico del club, formato da Veronica, Margherita, Giorgia, Pawel e Mauro. Per il Canoa Club San Donà, i risultati raccolti da Bozzato a Bratislava rappresentano una conferma concreta del lavoro sviluppato ogni giorno in allenamento e del valore di un settore giovanile che continua a farsi notare anche fuori dall'Italia.

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