Da Padova a Santa Maria di Sala, una casa per Laura: l’87enne lascia l’auto
Individuata una sistemazione nel Veneziano per la donna che viveva in macchina all’Arcella. Coinvolti Ater Venezia e il Comune di Santa Maria di Sala.
Per Laura si apre finalmente una prospettiva diversa: l’anziana di 87 anni che da tempo dormiva nella sua automobile, parcheggiata nella zona dell’Arcella a Padova, potrà trasferirsi in un alloggio nel territorio di Santa Maria di Sala.
La risposta è arrivata nel Veneziano, dove è stata trovata una sistemazione abitativa grazie alla collaborazione tra Ater Venezia e l’amministrazione comunale salese. Un passaggio che consente di affrontare nell’immediato una situazione di forte vulnerabilità.
Il caso era emerso nelle scorse settimane dopo una segnalazione del consigliere comunale Luigi Tarzia, che aveva sollecitato l’attivazione dei servizi competenti per dare alla donna una soluzione adeguata.
La risposta arriva dal territorio veneziano
L’appartamento individuato si trova a Santa Maria di Sala ed è stato predisposto in tempi rapidi. Secondo quanto reso noto, l’alloggio rientra in un gruppo di due abitazioni rimesse in sesto con procedure accelerate, proprio per far fronte a un’emergenza abitativa.
Nel percorso che ha portato alla disponibilità della casa ha avuto un ruolo anche il sindaco Alessandro Arpi. L’obiettivo, in questa fase, è garantire a Laura un ingresso immediato in un contesto dignitoso e stabile, dopo settimane trascorse in condizioni precarie.
Il passaggio amministrativo verso l’assegnazione
La sistemazione sarà seguita attraverso una convenzione con il Comune di Santa Maria di Sala. Parallelamente partirà l’iter necessario per arrivare all’assegnazione definitiva dell’alloggio.
Si tratta quindi di una risposta concreta nell’urgenza, ma anche di un percorso che dovrà essere consolidato sul piano amministrativo. Per una persona della sua età, il trasferimento rappresenta un cambiamento decisivo rispetto a una quotidianità segnata dall’assenza di una casa.
Una vicenda che ha acceso l’attenzione pubblica
La storia di Laura aveva già superato i confini locali, diventando il simbolo di un disagio abitativo che non riguarda soltanto un singolo caso. L’approfondimento televisivo firmato da Patrick Ganzini aveva contribuito a riportare l’attenzione su una condizione che interrogava istituzioni e servizi sociali.
Il presidente di Ater Venezia, Marco Mestriner, ha spiegato che l’ente si è attivato insieme ai soggetti coinvolti per individuare una soluzione disponibile. L’intervento viene letto come una misura emergenziale, dentro un quadro più ampio di fragilità legate alla casa e alla residenzialità pubblica.
Per ora il dato più importante è l’esito: Laura potrà lasciare l’auto in cui era stata costretta a vivere e iniziare una nuova fase sotto un tetto vero, nel comune veneziano che ha messo a disposizione l’alloggio.