Da Lonigo al registro dei marchi storici: il Ministero premia il percorso di Luxy
L’impresa vicentina delle sedute per ufficio e contract, nata nel 1976, ottiene l’iscrizione tra i Marchi Storici di Interesse Nazionale.
Luxy, azienda con sede a Lonigo attiva nel comparto delle sedute e dei complementi per ufficio, entra nel Registro Speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale. Il riconoscimento arriva dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e certifica un percorso industriale che parte dal 1976 e si sviluppa nel cuore del tessuto produttivo veneto.
Per l’impresa vicentina si tratta di un passaggio che valorizza non solo la continuità del marchio nel tempo, ma anche il radicamento territoriale e il contributo dato a un settore, quello dell’arredo per ufficio e contract, in cui il Veneto continua a esprimere realtà riconosciute anche oltre i confini italiani.
Che cosa rappresenta l’iscrizione
Il registro ministeriale è riservato ai marchi che possono dimostrare almeno cinquant’anni di presenza continuativa sul mercato. L’obiettivo è tutelare e mettere in evidenza quelle imprese che, attraverso la loro storia, raccontano una parte del sistema produttivo nazionale e del Made in Italy.
Entrare in questo elenco significa vedere riconosciuto un patrimonio costruito nel tempo: identità aziendale, solidità industriale e legame con il territorio. Nel caso di Luxy, il traguardo si inserisce in una storia imprenditoriale nata nel Vicentino e cresciuta mantenendo una forte impronta manifatturiera.
Fondata a Lonigo nel 1976, l’azienda ha sviluppato il proprio percorso partendo da competenze di matrice artigianale, poi trasferite nella produzione industriale. Nel corso dei decenni ha costruito collezioni dedicate agli ambienti di lavoro puntando su comfort, design e durata dei prodotti.
La crescita dall’area berica ai mercati esteri
Il cammino di Luxy si è allargato progressivamente oltre il mercato italiano. Oggi le sue sedute e le sue collezioni sono presenti in più di 40 Paesi, con una diffusione che riguarda i principali mercati europei e diverse commesse contract internazionali.
Questa espansione ha consolidato il ruolo dell’azienda nel segmento dell’arredo per ufficio, rafforzando allo stesso tempo la capacità di un’impresa vicentina di competere all’estero. Un risultato che si lega alla tradizione produttiva del territorio, dove la manifattura resta un elemento centrale dell’economia locale.
Le parole del presidente e le prossime direttrici
Il presidente Giuseppe Cornetto Burlot ha definito l’iscrizione al Registro dei Marchi Storici un motivo di grande soddisfazione per il lavoro portato avanti in cinquant’anni, ma anche una responsabilità verso il futuro. Nelle sue parole, il riconoscimento conferma il valore delle scelte compiute nel tempo sul piano del prodotto, del mercato e delle persone.
Guardando avanti, l’azienda indica alcune linee di sviluppo precise: ricerca e sviluppo, sostenibilità ambientale e ulteriore internazionalizzazione. Un percorso che, secondo l’impostazione ribadita dall’impresa, continuerà senza perdere il rapporto con Lonigo e con il patrimonio di competenze artigianali da cui è partita la sua crescita.
Tra gli elementi distintivi richiamati dall’azienda c’è anche il fatto di essere stata indicata come la prima realtà italiana del settore arredo ad aver ottenuto la certificazione B Corp, riconoscimento associato all’attenzione per gli impatti ambientali e sociali e per il benessere delle persone. Un tassello che si aggiunge ora al nuovo riconoscimento ministeriale arrivato per il marchio storico.