Curtarolo, fermati vicino ai camion con taniche e aspiratore: due denunce

Controllo dei carabinieri nell’area industriale di via dell’Industria: nel furgone anche tubi, tronchesi e cacciaviti. Nessun mezzo è risultato forzato.

01 ottobre 2026 14:22
Curtarolo, fermati vicino ai camion con taniche e aspiratore: due denunce -
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Un controllo nell’area produttiva di Curtarolo ha portato alla denuncia di due uomini trovati con materiale ritenuto compatibile con il prelievo illecito di carburante dai mezzi pesanti. L’episodio riguarda la zona di via dell’Industria, dove i carabinieri hanno intercettato un furgone e approfondito gli accertamenti sul posto.

I due, cittadini romeni di 35 e 33 anni senza fissa dimora, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per il possesso di oggetti atti ad offendere e di strumenti da effrazione. Dalle verifiche eseguite subito dopo il controllo non sono emerse alterazioni o danni ai camion presenti nell’area.

Il materiale trovato nel veicolo

All’interno del furgone in uso ai due uomini i militari hanno recuperato taniche, tubi e un apparecchio per aspirare liquidi. Nel mezzo erano presenti anche tronchesi, cacciaviti e altri utensili che, secondo quanto ricostruito, potevano essere utilizzati per forzare accessi o intervenire sui serbatoi.

Proprio il contenuto del veicolo, insieme alla presenza dei due nei pressi dei mezzi pesanti, ha fatto scattare la denuncia. Gli accertamenti hanno riguardato sia il materiale trasportato sia i camion parcheggiati nella zona industriale.

Il controllo nella serata del 30 settembre

L’intervento risale alla tarda serata di mercoledì 30 settembre. A operare sono stati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cittadella, coordinati dal maggiore Alberto Cavenaghi.

Secondo la ricostruzione dell’Arma, l’attenzione delle pattuglie è stata richiamata dai movimenti dei due uomini vicino ai veicoli industriali. Da lì è partita la verifica che ha portato all’ispezione del furgone e al rinvenimento degli oggetti poi sequestrati.

Perché il gasolio dei camion resta un obiettivo sensibile

Nelle aree logistiche e produttive il carburante custodito nei serbatoi dei mezzi pesanti rappresenta un danno economico potenziale per le aziende, non solo per il valore del gasolio sottratto ma anche per le conseguenze operative che un episodio del genere può provocare.

Un camion fermo per un serbatoio svuotato o danneggiato può infatti tradursi in ritardi, spese impreviste e ripercussioni sull’attività quotidiana. In questo caso, però, i controlli effettuati nell’immediatezza hanno escluso manomissioni sui veicoli parcheggiati a Curtarolo.

Il presidio sul territorio

L’attività rientra nel piano straordinario predisposto dal Comando provinciale dell’Arma contro i reati predatori. L’obiettivo è aumentare la presenza nei punti più esposti, comprese le zone industriali dove nelle ore serali e notturne si concentrano mezzi e attrezzature di valore.

Nel caso di Curtarolo, per gli investigatori il controllo avrebbe verosimilmente interrotto un’azione prima che venisse portata a termine. Le contestazioni mosse ai due uomini restano legate al materiale rinvenuto nel furgone, mentre nessun camion dell’area è risultato forzato.

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