Credito alle imprese venete, intesa tra Bvr Banca Veneto Centrale e Consorzio Veneto Garanzie
Per le PMI del Veneto previste operazioni tra 50mila e 500mila euro, con copertura fino all’80% e pratiche valide fino a fine 2026.
Per le piccole e medie imprese del Veneto si apre una nuova possibilità sul fronte dell’accesso al credito. Bvr Banca Veneto Centrale e Consorzio Veneto Garanzie hanno definito una convenzione pensata per sostenere aziende che hanno bisogno di risorse per la gestione ordinaria, per la liquidità o per programmi di investimento.
L’intesa si rivolge al sistema produttivo regionale e prevede operazioni comprese tra 50.000 e 500.000 euro per singola impresa. Il punto centrale è la presenza della garanzia del consorzio, che può arrivare a coprire fino all’80% dell’importo finanziato.
Si tratta di uno strumento destinato a realtà imprenditoriali che devono affrontare spese correnti oppure pianificare interventi con un orizzonte più ampio. Resta comunque necessaria la valutazione bancaria del merito creditizio, con delibera positiva da parte dell’istituto.
Due formule per esigenze diverse
La convenzione mette in campo due soluzioni principali. La prima riguarda un fido autoliquidante promiscuo SBF/Fatture Italia/Fatture Export in euro, con durata di 12 mesi, pensato per accompagnare fabbisogni finanziari di breve periodo.
La seconda opzione è un mutuo chirografario della durata di 60 mesi, indirizzato a necessità più strutturate. In questo caso lo strumento può essere utilizzato per sostenere percorsi di sviluppo aziendale e investimenti che richiedono tempi più lunghi.
In entrambi i casi, la presenza della garanzia mutualistica punta a rendere più agevole l’accesso alle risorse da parte delle PMI venete, offrendo una copertura significativa sulle operazioni finanziarie attivate.
Un intervento mirato al tessuto produttivo regionale
Per una regione caratterizzata da una diffusa presenza di piccole e medie imprese, la disponibilità di linee dedicate rappresenta un passaggio rilevante. L’accordo nasce infatti con l’obiettivo di dare risposte sia alle attività che cercano supporto per la normale operatività sia a quelle che vogliono consolidare o ampliare i propri progetti.
Maurizio Salomoni Rigon, presidente di Bvr Banca Veneto Centrale, ha evidenziato come la collaborazione rafforzi la capacità della banca di affiancare le imprese del territorio attraverso strumenti costruiti insieme a partner qualificati, a sostegno di chi investe, produce e crea occupazione nelle comunità locali.
Mario Citron, presidente di Consorzio Veneto Garanzie, ha sottolineato che questa collaborazione consente di mettere a disposizione di una platea più ampia l’esperienza del consorzio e i suoi strumenti di garanzia, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle risorse necessarie per la gestione aziendale e per nuovi percorsi di crescita.
Tempi e validità della convenzione
La finestra temporale dell’iniziativa è già definita. Rientrano nell’accordo le pratiche deliberate entro il 31 dicembre 2026, con perfezionamento previsto entro il 31 marzo 2027.
Consorzio Veneto Garanzie opera come società cooperativa di garanzia mutualistica senza scopo di lucro e svolge attività rivolte al sostegno della crescita delle imprese, attraverso garanzie su finanziamenti a breve e medio-lungo termine, finanziamenti diretti e servizi collegati alle agevolazioni pubbliche.
Per il mondo delle PMI venete, l’intesa si inserisce così nel quadro degli strumenti che cercano di rendere più accessibile il credito in una fase in cui liquidità e investimenti restano due snodi centrali per la competitività delle aziende del territorio.